E se in noi non ci fosse nulla da cambiare?
23 gennaio 2012
“Quanti passi ci vogliono per arrivare dove sei? Quanto tempo ci vuole per arrivare all’adesso? Quanto ti devi sforzare per diventare quello che già sei?” Il libro di Mauro Bergonzi, “Il sorriso segreto dell’essere“, è una lettura molto utile per chiunque pensi che sia possibile raggiungere una forma di liberazione o di illuminazione tramite pratiche come la meditazione. È tutto inutile, finché non si rimuove l’ostacolo principale: l’illusione di essere separati dalla realtà, cioè che esista un confine tra l’io (il dentro) e il mondo (il fuori). Se ci accorgessimo che siamo già ciò che cerchiamo, che non c’è nulla da trovare – né alcuna illuminazione da raggiungere – il nostro atteggiamento cambierebbe radicalmente.
Un aiuto per coltivare la visione profonda
11 gennaio 2012
Il maestro zen Thich Nhat Hanh, in questa meditazione guidata, ci mostra con grande chiarezza come sia possibile coltivare la visione profonda, per capire quando chi ci ha preceduto sia effettivamente presente in noi, ad ogni respiro: nostro padre e nostra madre, innanzi tutto, ma anche i grandi maestri, come il Buddha e Gesù.
È un esercizio molto utile, oltre che bello, che ci mette in contatto con la dimensione del “non sé“.
Come prendersi cura di rabbia e paura
4 gennaio 2012
Sentimenti come la rabbia e la paura sono i principali nemici della nostra felicità. Ecco un metodo molto semplice (e facile) che possiamo usare per prenderci cura delle emozioni forti: la respirazione “di pancia”, cioè il semplice respirare in consapevolezza con l’addome, grazie alla stretta correlazione tra mente (con le sue emozioni) e corpo.
Rispettare la vita, non solo quella umana
27 dicembre 2011
Il “rispetto per la vita” è da parecchio tempo uno dei cavalli di battaglia dell’etica cattolica, anche se, per molti credenti, la difesa della vita non dovrebbe limitarsi a temi come l’aborto o l’eutanasia, ma estendersi pure ad aspetti come la pena di morte. E che dire degli animali? Ecco cosa dice della sofferenza animale un’importante personalità del cristianesimo italiano.
Un seme di mais, per capire chi siamo
12 dicembre 2011
Questo discorso di Thich Nhat Hanh, sottotitolato in italiano nel video, è rivolto ai bambini, e comincia con una meditazione guidata, che ci consente di entrare in connessione coi nostri genitori e antenati, per poi trattare di come possiamo considerarci la continuazione dei nostri genitori, proprio come la pianta di mais lo è del proprio seme.
La civiltà ha un limite: 30 Km orari
4 dicembre 2011
Questo cartello è comparso ieri, a Roma, nel corso di una manifestazione per chiedere la realizzazione di una pista ciclabile. Rappresenta il punto di vista di chi ha scelto la bicicletta come mezzo di trasporto, ma secondo me assume anche un significato molto più ampio e profondo. Oltre che di grande attualità.
Il lusso di camminare senza sforzo
30 novembre 2011
La meditazione camminata è una delle principali pratiche di conspevolezza. Può diventare uno strumento di liberazione molto potente, ed ha anche il vantaggio di essere sempre disponibile nella vita quotidiana di ciascuno di noi. Ecco i consigli di un grande maestro, per rendere un grande piacere il semplice camminare.
3 mesi con il corpo, un ‘ritiro’ di pratica online
17 novembre 2011
Il 22 novembre è la data ufficiale di avvio di “Tre mesi con il corpo“, un’interessante proposta di pratica di consapevolezza on line, sorta di ritiro virtuale aperto a chiunque si voglia collegare dal proprio computer, in parallelo al più tradizionale ritiro invernale che i monaci zen del monastero di Plum Village, in Francia, tengono ogni anno, seguendo una tradizione che dura da millenni.
Meditare nel corridoio dell’ufficio
5 novembre 2011
Anche il corridoio dell’ufficio (della scuola o di qualsiasi altro edificio dove si svolga attività umana) può diventare luogo deputato alla pratica della meditazione. Non è necessario che sia proprio un corridoio. Stiamo parlando di un luogo nel quale ci capita spesso di passare, vicino al nostro posto di lavoro.
Meditazione del laghetto
24 ottobre 2011
Questo laghetto – realizzato secondo la moda neoclassica, tendente al romanticismo, tipica della fine del 17° secolo – sta a Roma, in Villa Borghese. Si presta molto bene – così come tanti altri laghetti nel mondo – per una pratica di consapevolezza che vorrei proporvi. La pratica della mente quieta che accetta la realtà per quello che è, senza voler trattenere nulla.