Starsene senza fare niente è l’arte dei pigri, ma anche di chi ricerca la verità attraverso la consapevolezza di ciò che accade veramente nel momento presente. Al giorno d’oggi è sempre più difficile, perché la nostra mente non vuole mai fermarsi. E quando si sta al computer è ancora peggio! Ecco allora due siti, che ci aiutano a scoprire, da un lato, quanto sia difficile fermarsi veramente e, dall’altro, quanto sia sano. Continua a leggere…

Cosa ci fa un monaco buddhista nella più importante azienda della Silicon Valley? Un video – che abbiamo sottotitolato in italiano – testimonia un evento eccezionale: la visita del maestro zen Thich Nhat Hanh presso il quartier generale di Google.

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Respira, sei on line

9 marzo 2012

Clicca per scaricarne una versione stampabileQuesta calligrafia del maestro zen Thich Nhat Han, realizzata nel gennaio 2012, può costituire un utile strumento di consapevolezza, per chi usa spesso il computer. Quando stiamo su internet (anche con lo smartphone o il tablet), la mente è del tutto assorbita da quello che stiamo facendo o vedendo, e così perdiamo completamente il contatto col momento presente. Col qui e ora.

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La recente introduzione, all’interno di Facebook, della funzione diario personale (“timeline”) ci può aiutare a capire meglio il significato di “karma“, un concetto a mio parere molto importante e utile per la nostra vita, indipendentemente dalle proprie credenze (o non credenze) religiose.

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Il 22 novembre è la data ufficiale di avvio di “Tre mesi con il corpo“, un’interessante proposta di pratica di consapevolezza on line, sorta di ritiro virtuale aperto a chiunque si voglia collegare dal proprio computer, in parallelo al più tradizionale ritiro invernale che i monaci zen del monastero di Plum Village, in Francia, tengono ogni anno, seguendo una tradizione che dura da millenni.

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Meditare con lo smartphone

12 settembre 2011

Lo smartphone è sempre più diffuso tra la popolazione, specie sotto forma di iPhone e di Android, tanto che gli esperti ritengono possa diventare molto presto il principale mezzo di accesso ad internet. Tra chi pratica la meditazione, gente in genere poco avvezza al consumismo, è meno diffuso, ma io penso ancora per poco. Chi lo usa già, potrà trovare molte risorse utili per la meditazione, tra cui questi due bei programmi (gratuiti) di cui vi voglio parlare.

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Thich Nhat Hanh tag cloudQuali sono le parole chiave del maestro zen Thich Nhat Hanh? Ho fatto un piccolo esperimento, per scoprirlo: estrarre tutte le parole usate in una collezione di 20 suoi “discorsi di Dharma“, in inglese, tenuti tra il 1996 e il 1999, per ricavarne una “nuvola” composta dalle parole, ciascuna di grandezza proporzionale alla sua frequenza. In gergo internet questa cosa si chiama tag cloud (nuvola di etichette) e si usa perché rappresenta in modo efficace, a colpo d’occhio, i temi presenti in un certo repertorio informativo.

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Foto da Flickr di D. Sinclair TerrasidiusOgni giorno, capita a ciascuno di noi di inviare diversi messaggi email e Sms. Possono essere tutte ottime e continue occasioni per nutrire la propria mente in modo positivo e, di conseguenza, stare meglio, con effetti anche nel futuro. La nostra mente, infatti, si nutre non solo degli stimoli provenienti dal mondo (per così dire) esterno, ma anche dei nostri stessi pensieri, parole e azioni; i quali sono in grado, a loro volta, di influenzare potentemente i nostri stati d’animo, presenti e futuri.

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Stando seduti tutto il giorno al computer a lavorare, va a finire che si perde la consapevolezza di se stessi: del corpo, delle emozioni, delle sensazioni, e persino dei pensieri. Così è facile diventare preda di emozioni negative, come l’ansia e la rabbia; di lasciarsi divorare dalla stanchezza e di contrarre involontariamente parti cruciali del nostro corpo, come le spalle e il collo. Ma c’è un software che ci viene in aiuto, in questo; lo hanno inventato nel Maryland e si può usare gratuitamente.

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