Come amare se stessi (parte 1)

Amare se stessi è un problema per moltissime persone, al giorno d’oggi. La mancanza di autostima può affondare le sue radici nell’infanzia, ma come rimediare? Come facciamo ad amarci? La domanda è stata posta al maestro zen Thich Nhat Hanh da una persona iscritta alla sua pagina Facebook.

La risposta del maestro, di cui qui riportiamo la prima parte tradotta in italiano, è confortante e sorprendente al tempo stesso. Thich Nhat Hanh ci invita a riprendere contatto col nostro corpo. Del nostro corpo ci dimentichiamo spesso, così presi da tante cose, ma con l’aiuto del respiro possiamo ristabilire un contatto con esso. E così possiamo apprezzarne tutta la bellezza e, guardando in profondità, vedere come sia connesso direttamente non solo coi nostri genitori, i nostri antenati e le generazioni future, ma perfino con l’intero cosmo.

È l’insegnamento non dualista di Thich Nhat Hanh, impartito, come al solito, con la stessa bellezza di una poesia.

Vedi qui la seconda parte della risposta.

Vedi altri articoli su:

[Ringraziamenti: a Carla Ceolato per la traduzione dall’inglese]

Vuoi ricevere gli aggiornamenti da Zen in the City?

(poi controlla l'email per confermare)
Ora condividi la tua esperienza lasciando un commento, gli altri lettori ne saranno felici!

Potrebbero interessarti anche...

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: