La meditazione come nutrimento

Foto da Flickr di Toni Verdú CarbóHo predisposto un file audio in formato mp3 per eseguire da soli un esercizio di meditazione guidata facile e piacevole. Questa breve attività (20 minuti) ti consentirà di assaporare la gioia pura della meditazione, nutrire il corpo e la mente, fare progressi sulla strada della liberazione. Ti sembra troppo? Per quanto ho potuto provare personalmente, esso costituisce una piccola esperienza molto nutriente, che aiuta ad iniziare la giornata in pace e in serenità. E questo è molto importante.

L’esercizio non l’ho inventato io, ma è tratto dal libro “Lo splendore del loto” di Thich Nhat Hanh (qui trovi altre info sul libro e l’autore). Tra gli esercizi di meditazione proposti dal maestro zen, questo è uno dei più facili. Nel senso sia che è adatto ai principianti, sia che non richiede di trovarsi in uno stato d’animo particolare. Si può fare quando si vuole e basta. E’ sufficiente trovarsi in un luogo silenzioso e avere 20 minuti a disposizione.

Il metodo proposto è quello di concentrarsi, per prima cosa, sul proprio respiro, in modo da riconquistare l’unione del corpo con la mente. Quindi si recitano delle brevi frasi (“gatha“), ritmandole col respiro. In questo modo, la meditazione guidata aiuta a trovare la concentrazione (“samadhi”) sul qui e ora, su ciò che succede in questo preciso momento nel mio corpo e nella mia mente.

Inizialmente l’attenzione è portata proprio sul corpo: se stai immobile, la principale attività che il tuo corpo svolge è quella di respirare. L’aria entra ed esce. E questo lo puoi percepire chiaramente. È molto semplice.

Ma l’attenzione sul respiro ci può portare un po’ oltre: a rilassare il nostro corpo, lasciando andare tutte le tensioni che sono presenti. Il corpo di noi, gente del 21° secolo, è sempre così pieno di tensioni! Basta farci caso. Corpo e mente sono strettamente legati. Un certo stato mentale (stress, ansia, rabbia, paura) può fare entrare in tensione il nostro corpo. E così, se vogliamo rilassarlo, è sempre alla mente che dobbiamo ricorrere.

Il nostro maestro ci consente di fare un passo ulteriore. Quello di assumere, nei confronti del nostro corpo, un atteggiamento benevolo, accogliente, amichevole. Riuscire a farlo non solo ci farà vivere molto meglio, ma è il presupposto indispensabile per avere una predisposizione positiva nei confronti delle persone che ci circondano.

Infine l’esercizio ci aiuta a prendere contatto con la gioia del momento presente. Siamo troppo abituati ad occupare la nostra mente coi ricordi o i rimpianti (il passato) oppure coi progetti e i desideri (il futuro), per dimenticarci che la nostra vita si svolge unicamente nel presente.

Essere in pieno contatto col qui ed ora dà un immenso piacere ed una grande pace. È questo il luogo dove viviamo veramente. La nostra autentica casa. E la gioia del momento presente facilmente si trasofrma in felicità.

La gioia della meditazione come nutrimento 2 (mp3 – durata 20′)

Per approfondire:

lasciare andare

respiro

momento presente

[La foto iniziale è di Toni Verdú Carbó]

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3 Risposte

  1. monica ha detto:

    ciao caro Paolo, che bella cosa che stai facendo, dio ti benedica. un abbraccio
    monica da genova

  2. Simona ha detto:

    Grazie molte per questo mp3, lo trovo molto utile come aiuto per una neofita come me.

  3. tina ha detto:

    che splendido lavoro! Grazie di cuore

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