Le 51 forme che può assumere la mente

David Goehring, "Does Not Work"Un modo assai interessante ed efficace per conoscere la nostra mente sfatando molti miti, è quello di ricorrere alla teoria delle “formazioni mentali“. Secondo questo schema, la nostra coscienza può assumere via via diverse forme, che corrispondono grosso modo a quelli che chiamiamo “stati d’animo”.

Questi stati si verificano senza che necessariamente si debba immaginare che ci sia un soggetto (“io“) che compie quell’azione. Appena si creano tutte le condizioni necessarie, la mente entra in quello stato: rabbia, tranquillità, attenzione, distrazione, eccetera. Un aspetto molto interessante è che ciò succede di solito indipendentemente dalla nostra volontà.

La coscienza può essere paragonata a un fiume, nel quale le formazioni mentali scorrono incessantemente, una dopo l’altra, senza interruzione.  Dentro la coscienza sono già presenti tutte le condizioni per fa insorgere una qualsiasi delle formazioni mentali: sono come dei semi, piantati in occasione delle esperienze che abbiamo avuto nel corso della vita. Le condizioni esterne possono “innaffiare” un seme piuttosto che un altro, e far insorgere la corrispondente formazione mentale.

Nelle diverse tradizioni buddhiste vengono classificate liste di formazioni mentali con alcune varianti. Normalmente sono 51, ma nella tradizione zen di Thich Nhat Hanh, ne sono state aggiunte altre 13.

Un esercizio molto utile è studiarne l’elenco, magari stamparselo per portarlo appresso, oppure impararlo a memoria, per essere in grado di riconoscere ogni formazione mentale appena si manifesta. Questo ci aiuta pian piano a vivere tutti gli stati d’animo , specie quelli più logoranti, con maggiore equanimità e perciò più serenamente. A vivere le nostre vicende quotidiane con minor attaccamento e avversione.

Le 51 formazioni mentali

Formazioni mentali universali

  • Contatto
  • Attenzione
  • Sensazione o sentimento
  • Percezione
  • Volizione

Formazioni mentali particolari

  • Intenzione
  • Convinzione, determinazione
  • concentrazione
  • Consapevolezza
  • Saggezza intuitiva, visione profonda

Formazioni mentali salutari

  • Fede
  • Rispetto di sé, dignità
  • Considerazione per gli altri
  • Libertà dai desiderio, non attaccamento
  • Libertà dall’avversione
  • Libertà dall’ignoranza, assenza di illusione
  • Diligenza, energia
  • Tranquiliità, agio
  • Accuratezza, coscienziosità
  • Equanimità
  • Non violenza
  • Non paura
  • Assenza di ansia
  • Stabilità, solidità
  • Gentilezza amorevole
  • Compassione
  • Gioia
  • Umiltà
  • Felicità
  • Libertà dalle preoccupazioni
  • Libertà / padronanza di sé

Formazioni mentali non salutari fondamentali

  • Brama, avidità
  • Odio, avversione
  • Ignoranza, confusione
  • Arroganza
  • Indecisione, sospettosità
  • Visione erronea

Formazioni mentali non salutari secondarie

Minori

  • Ira
  • Rancore, inimicizia
  • Dissimulazione
  • Malignità
  • Gelosia
  • Avarizia, egoismo
  • Falsità, inganno
  • Ipocrisia, dissimulazione
  • Desiderio di nuocere
  • Alterigia, boria

Medie

  • Mancanza di dignità
  • Mancanza di rispetto per gli altri

Maggiori

  • Irrequietezza, dispersione
  • Torpore, inerzia
  • Dubbio, mancanza di fiducia
  • Pigrizia
  • Negligenza
  • Smemoratezza
  • Distrazione
  • Mancanza di discernimento
  • Paura
  • Ansia
  • Disperazione

Formazioni mentali indeterminate

  • Pentimento
  • Sonnolenza
  • [generazione di] pensieri allo stato iniziale
  • [generazione di] pensieri concatenati e sviluppati

Nota: l’elenco riporta la formulazione di Thich Nhat Hanh,, il quale ha aggiunto altri elementi all’elenco, qui indicati in corsivo.

[La foto è di David Goehring, San Francisco, Usa]

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Una risposta

  1. Marco ha detto:

    Ma più che buddhismo questa mi sembra psichiatria. Rifuggite dalle classificazioni se volete cogliere il vero!

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