L’esperienza meravigliosa di pranzare al bar

foto da flickr di Daniel RossiSe lavori in città e ti capita di trascorrere in solitudine la tua pausa pranzo in un bar, sei una persona fortunata, perché tutto ciò può facilmente trasformarsi in un’esperienza meravigliosa, anche se non hai l’abitudine mentale di mangiare da solo o da sola. Il cibo, in tutte le culture, più o meno, costituisce un importane momento di socializzazione.

Secondo alcuni studiosi, quando gli uomini preistorici andavano a caccia, dovevano collaborare, per avere maggiore successo, e la cattura si concludeva con un momento di consumo condiviso della preda, che costituiva un’importante occasione di socializzazione. Anche se non mangi la carne, dovrai riconoscere che mangiare insieme è un rito molto importante nella società e nella famiglia.

L’unico problema è che, quando si mangia in compagnia e si chiacchiera, è facile perdere di vista la grande importanza di quello che stiamo facendo: mangiare, l’attività per eccellenza che ci dona la vita. Perciò ben vengano le occasioni che ci capitano di consumare il pasto in solitudine, poiché ci consentono di riportare l’attenzione sull’azione fondamentale del mangiare.

Mangiare è una delle azioni più importanti e più belle che compiamo nella nostra vita: ogni singolo ingrediente che consumiamo viene a fare parte della nostra persona (e di cos’altro è fatto, il nostro corpo?), e ci mette in contatto con l’intero universo. Ma di questo ne riparleremo.

Torniamo al bar. Sto mangiando un’insalata, un piatto di pasta o un panino, nel tempo che ho a disposizione. Questo cibo mi dona la vita. Intorno a me ci sono diverse altre persone, a loro volta impegnate nelle loro consumazioni. La loro presenza è molto importante per me. Se il bar non avesse anche questi altri clienti, non potrebbe mantenersi. E allora, chi mi darebbe da mangiare?

Capisco allora che la mia sussistenza in vita dipende proprio da loro. Da queste donne e uomini sconosciuti, cui sono legato da un filo invisibile, ma vitale. È quello il cosiddetto “inter-essere“. Grazie di esistere, commensali inconsapevoli di questo bar di città. Mi fa molto piacere essere in vostra compagnia. Io sono perché voi siete.

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[La foto iniziale è di Daniel Rossi.]

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Una risposta

  1. Mr.Loto ha detto:

    Quello che conta veramente è quello che mangiamo; esistono molti alimenti di cui ci cibiamo solo per gola, che non sono necessari al nostro sostentamentoed il più delle volte sono dannosi alla nostra salute.

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