Come si può sedendo in meditazione diventare Buddha?

Si narra il seguente aneddoto su Huai-jang, che iniziò allo zen il suo grande successore Ma-tsu (m. 788), il quale praticava a quel tempo la meditazione seduta nel monastero di Ch’uan-fa.

“Vostra reverenza,” chiese Huai-jang, “qual è lo scopo dello stare seduti in meditazione?”

“Lo scopo,” rispose Ma-tsu. “è divenire Budda.”

A questo punto, Huai-jang raccolse una mattonella dal pavimento e si diede a strofinarla su una pietra.

“Che fate, maestro?” chiese Ma-tsu.

“La sto lucidando per fame uno specchio,” disse Huaì-jang.

“Come si può fame uno specchio?”

“Come si può sedendo in meditazione divenire Buddha?”

Da: Alan Watts, La via dello zen, Feltrinelli, 2006

Da un importante premessa, le difficoltà per un occidentale di comprendere una dottrina orientale, passando per la storia, il significato, i principi fino alle applicazioni, Alan Watts fornisce un resoconto quanto mai competente e essenziale dello zen, senza tralasciare il tentativo di trasmettere il significato più puro della filosofia animando la trattazione con immensa passione (da un commento su Google Books)
Pubblicato da: Feltrinelli
ISBN: 978-8807806322
Disponibile in: Versione economica
[La foto è di Paul Stevenson, Scozia]

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: