Osho – Amare se stessi

Susanne Nilsson, Taking a selfie

Se non ami te stesso non potrai mai amare nessun altro. Se non puoi trattarti con amore non puoi trattare gli altri con amore. È psicologicamente impossibile.

Qualsiasi sia la maniera in cui stai con te, così stai anche con gli altri. Questa è un’idea fondamentale, accettala. Se odi te stesso odierai gli altri; e ti hanno insegnato ad odiarti. Nessuno ti ha mai detto “Ama te stesso!”. L’idea stessa sembra assurda: amare se stessi? L’idea stessa non ha senso: amare se stessi? Pensiamo sempre che per amare ci voglia qualcun altro. Ma se non impari con te non potrai praticarlo con altri.

Ti hanno detto, condizionandoti costantemente, che tu non hai nessun valore. Ti hanno detto in tutti i modi, ti hanno dimostrato, che sei indegno, che non sei quello che dovresti essere, che non sei accettato così come sei. Ci sono molti “dovresti” che pesano sulla tua testa, e questi “dovresti” sono quasi impossibili da realizzare. E quando non puoi soddisfarli, quando non compi questi obiettivi, ti senti condannato. Sorge un odio profondo nei tuoi confronti.

Il primo passo è: Accettati come sei; abbandona tutti i “dovresti”. Non portare nessun “dovresti” nel tuo cuore! tu non devi essere qualcun altro; non ci si aspetta che tu faccia qualcosa che non ti è proprio. Devi essere solo te stesso. Rilassati e sii te stesso. Rispettoso con la tua individualità, e abbi il coraggio di foggiare la tua firma personale. Non continuare a copiare le firme di altri.

Quando non stai cercando di trasformarti in qualcun altro, a questo punto rilassati semplicemente; allora nasce la grazia. Allora ti riempi di grandezza, splendore, armonia…perché allora non c’è conflitto! Nessun lungo in cui dirigersi, nulla per cui lottare, nulla da forzare, da importi violentemente. Diventi innocente.

In questa innocenza sentirai compassione e amore per te. Ti sentirai così felice con te stesso che addirittura se Dio viene e bussa alla tua porta dicendo: “Ti piacerebbe essere qualcun altro?”, tu dirai: “sei impazzito? Sono perfetto! Ti ringrazio però non cambiare nulla di me; sono perfetto come sono” [..]

Le rose fioriscono così meravigliosamente perché non stanno cercando di convertirsi in fiori di loto. E i fiori di loto fioriscono così meravigliosamente perché non hanno sentito storie di altri fiori. Tutto nella natura prosegue così meravigliosamente in armonia, perché nessuno sta cercando di competere con altri, nessuno sta cercando di diventare un altro. Tutto è come deve essere.

C’è da comprendere solo questo! Cerca solo di essere te stesso e ricorda che non puoi essere null’altro, per quanto ci provi. Tutti gli sforzi sono vani. Devi solo essere te stesso.

Esistono solo due cammini. Uno è quello del rifiuto di te, ma continuerai ad essere lo stesso. L’altro è quello di accettarti, donandoti, provando gusto, apprezzandoti, ma anche in questo caso continuerai ad essere lo stesso. La tua attitudine può essere differente, ma tu sarai sempre la persona che sei. Ma una volta che ti accetti sorge la pienezza.

Da: Osho, A Sudden Clash of Thunder, 1977.

Per approfondire:

amore per se stessi

letture di Osho

Vuoi ricevere gli aggiornamenti da Zen in the City?

(poi controlla l'email per confermare)
Ora condividi la tua esperienza lasciando un commento, gli altri lettori ne saranno felici!

Paolo Subioli - Ama il tuo smartphone come te stessoSe ti preoccupa la tua reputazione personale, è il momento di leggere “Ama il tuo smartphone come te stesso“, il libro di Paolo Subioli che per la prima volta affronta in modo sistematico tutte le problematiche legate all’uso degli smartphone, dei social e dei media digitali in genere. Nel libro viene descritto il metodo Digital Mindfulness, che avvalendosi degli insegnamenti di maestri come Thich Nhat Hanh, Pema Chodron, Alan Watts e lo stesso Jon Kabat-Zinn, affronta il tema della consapevolezza nel mondo contemporaneo e negli ambienti di lavoro.

Leggi l’anteprima dell’introduzione

[La foto è di Susanne Nilsson, Svezia]
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: