Shunryu Suzuki – Cucinare non è preparazione, è pratica

Se volete esprimere voi stessi, la vostra vera natura, ci deve essere un modo di esprimersi naturale e appropriato. Persino oscillare a destra e a sinistra quando vi accomodate a sedere in meditazione o quando vi alzate dopo lo zazen è un vostro modo di esprimervi. Non si tratta di una preparazione alla pratica, o di un rilassamento dopo la pratica; è parte della pratica. Perciò non dovremmo compiere questo atto come se fosse di preparazione a qualcos’altro. Ciò dovrebbe valere anche per la vostra vita di tutti i giorni. Cucinare, o decidere un menù, secondo Dogen non è preparazione: è pratica. Cucinare non è solo preparare il cibo per qualcuno o per voi stessi: è esprimere la vostra sincerità. Non esiste niente che sia di preparazione a qualcos’altroPerciò, quando cucinate dovete esprimere voi stessi nell’attività di cucina Dovete concedervi tempo in abbondanza; dovete lavorarci su senza niente nella mente e senza alcuna aspettativa. Dovete cucinare e basta! Anche quest’atto è espressione della nostra sincerità, parte della nostra pratica Se è necessario sedere in zazen, non è però questa la nostra unica via. Qualsiasi cosa facciamo, deve essere una espressione della medesima, profonda attività. Dobbiamo apprezzare ciò che stiamo facendo. Non esiste niente che sia di preparazione a qualcos’altro.

Da: Shunryu Suzuki-roshi, “Mente zen, mente di principiante“, Astrolabio Ubaldini, 1978.

Nota: nel linguaggio zen zazen è la pratica di meditazione seduta.

Per approfondire:

pratiche per i lavori di casa

zazen

letture di Shunryu Suzuki

Vuoi ricevere gli aggiornamenti da Zen in the City?

(poi controlla l'email per confermare)
Ora condividi la tua esperienza lasciando un commento, gli altri lettori ne saranno felici!
Tratto dai discorsi che Suzuki-Roshi teneva ai propri studenti zen, questo libro è la testimonianza scritta di un grande uomo, il quale, con le sue doti umane di semplicità, dolcezza, calore e umorismo, ha saputo comunicare agli occidentali, in una lingua occidentale, l'intimo significato dello zen, collocandosi così, insieme a Watts, Krishnamurti e Trungpa, fra i protagonisti dell'incontro fra Oriente religioso e Occidente contemporaneo.
Pubblicato da: Astrolabio Ubaldini
ISBN: 978-8834002780
Disponibile in: Versione economica
[La foto è di omefrans]

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: