Letture di Thich Nhat Hanh

Abbracciare la rabbia
Il discorso tenuto da Thich Nhat Hanh il 25 settembre 2001 presso la Riverside Church di New York, all’indomani dell’attentato alle torri Gemelle dell’11 settembre

Andare oltre le idee
“Dobbiamo andare oltre le idee e non farci intrappolare dalla percezione della permanenza e di un sé separato”

Ascolto profondo e parola amorevole
La comunicazione basata sull’ascolto profondo e la parola amorevole è la base per instaurare una relazione sana e soddisfacente tra due persone

Buon proseguimento
Ottima lettura in occasione del compleanno di un amico o di un’amica. Per Thich Nhat Hanh sarebbe meglio parlare di “proseguimento”, perché la nascita (così come la morte) non è altro che un momento di trasformazione.

Come una foglia, abbiamo molti piccioli (pdf)
Visione profonda della morte. Se ne parla in questo articolo

Due piedi, un’unica mente (pdf)
Parla della meditazione camminata e se ne parla in questo articolo

Discorso sull’Amore Vero
L’amore vero è l’amore incommensurabile, composto da 4 stati: maitri (bontà amorevole), karuna (compassione), mudita (gioia) e upeksa (inclusività), senza frontiere fra chi ama e chi è amato

I 14 addestramenti alla consapevolezza (pdf)
Se ne parla in questo articolo

I cinque addestramenti alla Consapevolezza
I cinque addestramenti alla consapevolezza del maestro zen Thich Nhat Hanh, quale rivisitazione dei precetti buddhisti e base per un’etica universale

I 16 Esercizi del Sutra Anapanasati (pdf)

Il Buddha vivente, il Cristo vivente (pdf)

Il nostro corpo è al di fuori del nostro corpo
Guardando in profondità possiamo osservare come il nostro corpo dipenda da fattori esterni, come ad esempio il sole o i fiumi

Inventare modi creativi per rimanere consapevoli  new (nuovo elemento inserito)
Dobbiamo inventare modi creativi per rimanere consapevoli, sapendo che il maestro Linjii disse che basta un solo istante senza discriminazione per essere felici

Innamorarsi della Terra
Discorso all’Onu in tema di cambiamenti climatici. Se ne parla in questo articolo

Il mantra dell’amore
“Ti amo”: una frase che può diventare un mantra in grado di cambiare il mondo, se pronunciata davvero con tutto il proprio essere

La felicità è una priorità
Bisogna capire quali sono le cose più importanti per il proprio benessere e felicità e investire in quelle, ad esempio le relazioni con le persone care

La natura del desiderio  (pdf)

La guarigione è dentro di noi
“Il vostro corpo e  vostro spirito hanno la facoltà di guarire. Dovete tornare a voi stessi e prendere rifugio in questi elementi in modo che essi possano manifestarsi e fare il loro lavoro”

La nostra vera persona
Gli insegnamenti del maestro Linjii ci aiutano a non identificarci né col nostro corpo, né con la nostra mente

La preghiera è efficace?
È legittimo chiedersi se pregare il Buddha, Gesù o per una persona malata serva a qualcosa. Thich Nhat Hanh ci spiega come ogni cosa che facciamo influenza sempre il destino degli altri

La responsabilità della violenza
Di fronte alle guerre e a qualsiasi episodio di violenza, prima di condannare gli autori dobbiamo guardare in profondità, per capire che in un modo o nell’altro ne siamo tutti responsabili

Le onde sono acqua
Sul confronto con gli altri, la libertà dai concetti di nascita e morte, la non-discriminazione

Lettera a tutti i miei figli spirituali, mentre sta per finire l’anno (pdf)
Discorso del 5 dicembre 2008

Libero ovunque tu sia  (pdf)

Meditazione vuol dire: coltivare la mente
Una metafora per far capire come il lavoro sulla mente consenta di far emergere il meglio che è già presente in noi

Non cadete nella rete delle speculazioni astratte
Il discorso in cui il Buddha ci inviata a non farci intrappolare da idee, concetti e speculazioni astratte, mettendone in luce la natura effimera

Non fare niente

Non nascita non morte (pdf)

Non ottenimento
“Non-ottenimento significa che non c’è niente che non abbiamo già ora che avremo in futuro”. Un insegnamento per farci capire che in noi non c’è niente da cambiare, solo da fare emergere

Per favore chiamatemi con i miei veri nomi (pdf)
Se ne parla in questo articolo

Per favore non sputate i semi d’anguria (pdf)

Perché non vogliamo diventare dei Buddha new (nuovo elemento inserito)
Il maestro Linji insegnava che Buddha non si aspetta di divenire un Buddha: semplicemente smette di correre, ritorna al proprio corpo e all’unità della mente ed entra in contatto profondo con la vita

Prendete rifugio nella vostra natura del Buddha (pdf)
Parla della meditazione camminata ed è citato in questo articolo

Proteggere la vita
Sulla compassione e il rispetto per la vita di tutte le forme viventi, umane e animali

Ognuno di noi è un fiore
La metafora del fiore è tra le prefeite di Thich Nhat Hanh, per insegnarci come possiamo facilmente ritrovare vigore e freschezza, per noi e per gli altri

Riconoscere le sensazioni
L’esercizio del Satipatthana Sutta che insegna a riconoscere le varie sensazioni e a entrare in contatto con loro man mano che sorgono, perdurano e scompaiono

Siamo già perfetti
Un insegnamento tratto da Linji sulla “pratica della non-pratica” e la “non-realizzazione”. In altre parole, siamo già perfetti così, non dobbiamo cercare nulla al di fuori di noi

Sul perdono (pdf)
Se ne parla in questo articolo

Un cielo azzurro oltre le nuvole (pdf)
Se ne parla in questo articolo

Un fiume pacifico (pdf)
Trascrizione di un discorso con molti insegnamenti su temi chiave

Thich Nhat Hanh parla di Google (pdf)
Trascrizione del video riportato in questo articolo coi sottotitoli in italiano

Una manciata di sale in una ciotola d’acqua (pdf)

Unità di corpo e mente
Commento al terso esercizio del Satipatthana Sutta, nel quale il praticante si serve del respiro per unificare il corpo e la mente.

Biografia

Nato in Vietnam nel 1926, a sedici anni Thich Nhat Hanh fu ordinato monaco buddhista Rinzai, scuola di pensiero dello Zen, e da allora interpreta e promuove il Dharma, cioè l’insegnamento del Buddha, quale strumento per portare pace, riconciliazione e fratellanza nella società.

Nel 1964, durante la guerra del Vietnam, diede vita al movimento di resistenza nonviolenta dei “Piccoli Corpi di Pace”: gruppi di laici e monaci che andavano nelle campagne per creare scuole, ospedali e per ricostruire i villaggi bombardati, nonostante subissero attacchi da entrambi i contendenti, poiché li ritenevano alleati del proprio nemico.

Nel 1967 incontrò Martin Luther King, il quale, dopo averlo conosciuto, lo candidò al Premio Nobel per la pace e prese posizione pubblicamente contro la guerra in Vietnam. Due anni dopo, costretto all’esilio, Thich Nhat Hanh diede vita alla Delegazione di Pace Buddhista, che ha partecipato alle trattative di pace di Parigi. Dopo la firma degli accordi, gli è stato rifiutato il permesso di rientrare nel suo Paese. Si è quindi stabilito in Francia, dove nel 1982 ha fondato Plum Village, comunità di monaci e laici nei pressi di Bordeaux, nella quale tuttora vive e insegna l’arte di vivere in “consapevolezza”.

I suoi numerosi libri sono stati tradotti in molte lingue.

Pratica

Mappa dei gruppi di pratica (sangha) che fanno riferimento a Thich Nhat Hanh in Italia

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2 Risposte

  1. Sandra ha detto:

    ho letto l’articolo “non nascita non morte” che spiega l’inganno di considerarci esseri sostanziali come abbiamo imparato da tutto il pensiero occidentale, ciascuna cosa è una manifestazione passeggera il risultato di una serie di circostanze e fattori in continuo mutamento. Ho provato una sensazione di grande vuoto. Quale gioia profonda può venire da questa consapevolezza?Il sapere che siamo manifestazioni di un tutto mi fa sentire insignificante e priva di differenza con la pietra, il verme della terra, tutto è manifestazione di qualcosa che non nasce e non muore ma che sempre è.
    Forse sembrerò provocatoria ma la morte delle persone care è dolorosa e difficilmente ci si può confortare pensando all’inconsistenza della nostra natura.
    Sandra

  2. anto ha detto:

    non c’è piu mia mamma e niente mi consola correi morire non ce la faccio piu nemmenole discip0line orientali ti aiutanoperche che prove abbiamo della vita oltre la vita?

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