Meditazione al tramonto

Martin, MeditationLa meditazione al tramonto è un’esperienza meravigliosa, che consente di vivere appieno uno dei momenti più significativi della giornata, di riappropriarsi di una relazione diretta coi fenomeni naturali e di sperimentare in concreto la verità dell’impermanenza. E d’estate è più facile farlo, perché abbiamo più occasioni di stare all’aperto senza impegni impellenti.

Vivere momento per momento il passaggio dalla luce al buio è anche uno degli spettacoli più belli al mondo, ed è gratis! Se ci si fa attenzione, in quei minuti che portano brevemente dal giorno alla notte si può notare come ogni momento sia diverso da quello che la preceduto e da quello che seguirà. Questo è vero sempre, ma al tramonto lo possiamo percepire con più chiarezza. Di solito tendiamo a comportarci come se tutto fosse sempre uguale, come se noi fossimo sempre gli stessi, dimenticando quanto cambia il nostro corpo, quando mutevoli siano i nostri pensieri e le nostre idee, per non parlare di sentimenti e stati d’animo.

Vivere in piena consapevolezza questa trasformazione che al tramonto porta dal giorno alla notte ci mette in contatto anche con un’altra verità fondamentale, quella che tutta la realtà è fatta non di oggetti (e soggetti) tra loro separati, ma di processi in continua evoluzione. Mentre al tramonto la luce diminuisce e l’aria si fa più fresca e i grilli prendono il posto delle cicale, anche noi cambiamo. Anche noi siamo parte di un processo in evoluzione. Siamo noi stessi un processo in evoluzione.

Come meditare al tramonto

La meditazione al tramonto è facile, facilissima. In realtà consiste in qualcosa di molto semplice: all’ora del tramonto, invece di metterti a fare qualcosa – tipo preparare la cena, lavorare, farti una passeggiata, leggere o chiacchierare con gli amici – entra nell’ottica di non fare niente.

  1. Dopo che hai deciso di non fare niente, quindi ti trovi nella condizione di persona libera al cento per cento, prendi l’impegno di concentrarti solo su quello che sta avvenendo nel momento presente. Non è un grande impegno. Però non è neanche facilissimo, perché ti capiterà di distrarti un milione di volte. Se lo sai dall’inizio, non ti auto-deluderai.
  2. A questo punto devi prendere una decisione: o ti metti a fare la Meditazione con la M maiuscola, cioè ti metti in una posizione ad hoc, che favorisca la concentrazione, oppure la prendi più alla leggera, sedendoti come se niente fosse su una sedia, un divano o una sedia a sdraio. Io consiglio la prima opzione, perché ti darà più soddisfazione, ma fai tu. Considera che puoi stare all’aperto in un bel posto o anche a casa; la sostanza non cambia. Sulla postura non mi dilungo, in questa pagina puoi trovare istruzioni dettagliate, ma l’importante è che la schiena sia ben dritta ma non rigida, le spalle e il viso rilassati, le ginocchia a un livello più basso delle anche, per farla breve.
  3. Non chiudere gli occhi del tutto, altrimenti non vivrai l’esperienza dell’affievolirsi della luce ambientale. Tienili comunque socchiusi, per non avere distrazioni visive.
  4. Concentrati sul respiro (aria che entra, aria che esce, aria che entra, aria che esce, …) e sulla posizione del corpo. Questi due saranno per tutto il tempo i tuoi “ancoraggi” al momento presente, ai quali tornare ogni volta che la mente se ne andrà da un’altra parte.
  5. Vivi e goditi pienamente questo evento stupendo del giorno che cede il posto alla notte. È l’effetto di di fenomeni grandiosi, a livello planetario: la rotazione della massa smisurata della Terra che ti allontana dalla vista del Sole. Sta succedendo qualcosa di splendido, se ci fai caso: ogni momento è diverso da com’era pochissimo fa.
  6. Presta continuamente attenzione alla luce, che in questo momento rappresenta il fenomeno più evidente, nel suo cambiamento. Il modificarsi della luce è per te ora il legame più diretto e immediato col fenomeno dell’impermanenza di tutte le cose. Mentre la luce cambia, tutto cambia. Anche te stai cambiando, in ognuna delle miliardi di cellule che compongono il tuo corpo.
  7. Ascolta i rumori dell’ambiente. Se stai all’aperto sentirai versi di animali, mentre in casa di capiterà di sentire piccoli rumori dalle ultime faccende casalinghe dei vicini. È quello che c’è ora ed è la grande orchestra dell’Universo che sta suonando.
  8. Sentiti parte di un processo che avviene all’interno di altri processi più grandi e insieme a molti altri processi. Tutto fluisce, tutto danza, in questo momento. È la grande danza della vita che incessantemente si manifesta nei modi più diversi, come un’opera d’arte che si ricrea continuamente.
  9. Insomma, è tutto qui. Ma dopotutto la cosa più semplice che puoi fare è ascoltare l’audio della meditazione guidata su YouTube e praticare con quello. In alternativa puoi scaricare il file mpè3 qui di seguito.

Buona pratica!

Scarica l’audio

Oppure ascolta l’audio direttamente:

Per approfondire:

sole

impermanenza

danza della vita

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[La foto è di Martin]

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