Meditazione della salita

Ecco una facile pratica per entrare pienamente in contatto col proprio corpo e imparare a riconoscerne le sensazioni. Consiste nell’osservare cosa succede quando si passa da una situazione di sforzo, più o meno intenso, ad una di riposo. E succedono un sacco di cose interessanti! Si può fare dopo aver percorso una salita a piedi o in bicicletta, oppure dopo aver salito un bel po’ di scale. Anche dopo una corsa. Appena compiuto uno sforzo del genere, siediti comodamente, e osserva cosa succede nel tuo corpo.

Il cuore batte forte. Già questo è interessante. È una sensazione comune a diversi tipi di sforzo, ma anche di emozioni. Il cuore batte dopo una corsa, ma anche quando si ha paura, o si rivede dopo tanto tempo una persona amata. Quest’organo, così essenziale per la tua esistenza, di solito lavora incessantemente, ma in silenzio. Ora hai la possibilità di sentirlo. Pompa sangue a tutto spiano, proprio per te. Gradualmente, però, comincia a rallentare. Rimani in ascolto di questo ritmo, dentro il tuo corpo, che pian piano si affievolisce. Sentilo assieme al ritmo del respiro.

C’è uno scambio di calore che dà una sensazione intensa. Nel corpo si sente un calore forte che viene dall’interno, e che piano piano, anche lui, si affievolisce. Ma sulla superficie della pelle, il sudore dà una sensazione opposta, di freschezza, se non addirittura di freddo (dipende dalle condizioni atmosferiche). Tutte modalità attraverso le quali il tuo corpo, in questo momento, comunica con l’ambiente circostante.

Prova a sentire com’è tutta la fase di passaggio dallo stato iniziale e quello in cui raggiungerai uno stato che tu possa considerare di piena quiete.

[La foto iniziale è mia, in Valle Aurina]

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