Meditazione guidata: un aiuto per iniziare

Foto da Flickr.com di Tará O'SullivanPropongo qui uno strumento utile per chi abbia un qualche interesse per la meditazione: un file audio in formato mp3, da me registrato, che si può scaricare ed utilizzare come guida.

La meditazione proposta è molto breve (circa 7 minuti) e contiene solo quattro frasi guida, che possono facilmente essere imparate a memoria. Le frasi guida (“gatha”) ci aiutano a porre la mente nella giusta disposizione, senza elaborazioni intellettuali. Eccole:

  1. Inspirando, calmo il mio corpo
    Espirando, sorrido
  2. Inspirando, dimoro nel momento presente
    Espirando, so che è un momento meraviglioso

Tale meditazione è tratta da: Thich Nhat Hanh, Lo splendore del loto, Ubaldini editore, Roma, 1994. Un libro facilmente reperibile in commercio (ad esempio qui e qui). Thich Nhat Hanh è un famoso maestro zen vietnamita, che attualmente vive in Francia e che nel passato si è distinto per il suo impegno a favore della pace nel suo paese, tanto da meritarsi la “nomination” per il premio Nobel per la pace da parte di Martin Luther King.

Nella registrazione che propongo, la meditazione è aiutata anche dai suoni di campana, secondo la tradizione.

È un esercizio che, per la sua brevità e semplicità, può essere svolto ovunque e in qualsiasi momento. Persino camminando per strada in città (ma in un parco è molto meglio), se si dispone di un qualsiasi lettore mp3.

La meditazione è, in genere, un’attività (o meglio una non-attività) che si svolge in maniera del tutto silenziosa. Secondo un’altra tradizione zen, il Soto, meditare significa addirittura “stare semplicemente seduti”.  Ma anche i meditanti più esperti non disdegnano la meditazione guidata, un’attività regolarmente adottata dalle comunità di pratica (“Sangha”) e insegnata dallo stesso Buddha.

In questo caso, la breve meditazione ci mette in contatto con due elementi centrali della meditazione:

  1. innanzi tutto, l’unione di corpo e mente ( i quali normalmente viaggiano del tutto separati) grazie al respiro e al suo potere calmante;
  2. la presa di contatto col momento presente, il “qui e ora” che rappresenta la sola autentica realtà, e che ci aiuta a capire, ad esempio, chi siamo e come stiamo veramente.

Se sei credente, essere presente nel qui ed ora è l’unico modo per entrare in contatto con Dio. Se non lo sei, è la via maestra per entrare in contatto con la più autentica realtà del tuo essere. Per prendere rifugio in te stesso, l’unica persona disposta a prendersi cura di te senza condizioni e su cui puoi fare affidamento sempre e comunque, anche nei momenti di maggiore difficoltà.

Praticare questa semplice meditazione è molto nutriente, per il tuo corpo, per la tua mente e per i tuoi cinque sensi.

Prenditi qualche minuto. Le cose tante cose che oggi hai da fare, se ci pensi bene, non sono così decisive per la tua vita.

La gioia della meditazione come nutrimento (mp3 – durata 7′)

[La foto iniziale è di Tará O’Sullivan.]

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