Il navigatore GPS come maestro di resilienza

navigatore gpsIl termine resilienza, un tempo utilizzato solo nel campo della tecnologia dei materiali, oggi è in voga soprattutto in ambito psicologico. In generale, la resilienza è la capacità di un sistema di adattarsi al cambiamento. Perciò se si parla di un materiale, è la sua capacità di assorbire gli urti e le deformazioni senza rompersi. È il contrario della fragilità. In psicologia la resilienza ha un significato simile, poiché può essere definita come la capacità di far fronte in maniera positiva a eventi traumatici, di riorganizzare positivamente la propria vita di fronte alle difficoltà, di saper ricominciare restando sensibili alle opportunità positive che la vita offre, senza alienare la propria identità.

La resilienza è dunque una bella qualità, che ci consente di fare fronte alle difficoltà, che prima o poi nella vita capitano sempre.

Una tecnologia digitale può insegnarci a essere resilienti. È il navigatore GPS, quello fornito di serie con tante automobili o attivabile dall’interno delle Google Maps. Se gli dico che voglio andare da A a B, mi propone un percorso, guidandomi passo passo lungo tutto il tragitto. Non devo fare altro che seguirlo.

Ma cosa succede se mi sbaglio, o faccio di testa mia, e non seguo le indicazioni del navigatore? Lui (o meglio lei, perché la voce è quasi sempre femminile) non si scompone, magari ci pensa un attimo e prontamente mi propone un’alternativa, per consentirmi di arrivare a destinazione. Se insisto a non seguirlo, non fa una piega. Mille volte disattendo le sue indicazioni, mille volte il navigatore spenderà la sua capacità di calcolo per trovare la soluzione più adatta per me in quel momento.

Chi non vorrebbe avere un amico così, sempre pronto a darci una mano, anche se ci beffiamo di lui! E chi non vorrebbe avere la stessa capacità di non prendersela troppo e riorganizzarsi per fare fronte al mutare delle condizioni!

Il navigatore GPS, per quanto non sia altro che un algoritmo di calcolo eseguito da una macchina, è dunque a suo modo un esempio da imitare.

Come fare

  1. La prossima volta che usi il navigatore per compiere un tragitto, prova deliberatamente a non seguirne le indicazioni.
  2. Nota che effetto ti fa avere ogni volta la possibilità di ricevere nuove soluzioni da qualcuno che non se la prende ed è sempre disponibile.
  3. Valuta se puoi riportare nella tua vita un insegnamento da questa esperienza.

Per approfondire:

cambiamento

resilienza

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Una risposta

  1. deltone24 ha detto:

    Molto interessante Maestro. Grazie di cuore, come sempre.

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