“Papà, ti senti libero come me?”

Foto da Flickr di Giulio BernardiIl maestro zen Thich Nhat Hanh ha guidato una meditazione in Piazza Navona, a Roma, il 18 marzo scorso. Come al solito molto profonda e piena di poesia. Ho registrato l’audio – qui disponibile in formato mp3 – in modo che sia possibile adottarla come esercizio personale. La trascrizione del testo può consentire invece di goderne come pratica di gruppo.

In questa meditazione, Thich Nhat Hanh torna su un aspetto a lui molto caro: la continuità che ci lega a chi ci ha preceduto, i nostri genitori prima di tutto; una continuità così stretta da rivelarsi – se la si guarda in profondità – come vera e propria identità. Mio padre, mia padre, sono pienamente presenti in me, qui ed ora.

Lo scenario in cui si è svolta la meditazione, oltre tutto, era così carico di storia (la forma del preesistente circo romano, i capolavori barocchi del Bernini e del Borromini) che era facile cogliere, seppure nel sottofondo, anche la presenza in ciascuno di noi dei nostri antenati.

Poi c’è un altro elemento che ricorre altrettanto spesso in questo maestro: l’invito a godere e gioire di ciò che c’è, proprio in questo momento. Soltanto essendone pienamente consapevoli, possiamo coglierne la bellezza e l’unicità: la primavera che arriva, il fiore che sboccia, il cuore che batte incessantemente per mantenerci in vita.

L’audio è di qualità molto bassa, perché ho utilizzato metodi a dir poco amatoriali. Nei momenti che dovrebbero essere di silenzio, ho abbassato il livello sonoro, in modo che il sottofondo di rumori ambientali non interferisca troppo sulla concentrazione. Il risultato è un po’ bizzarro, ma a mio parere migliore della registrazione originale.

Meditazione guidata a Roma da Thich Nhat Hanh:

Registrazione audio (mp3 – durata 23′).

Trascizione del testo (pdf)

Consiglio pratico: clicca sul link col tasto destro del mouse e poi scegli la voce: “Salva destinazione col nome…”

[La foto iniziale – un dettaglio della fontana dei 4 fiumi di Gian Lorenzo Bernini, a Piazza Navona – è di Giulio Bernardi.]

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Una risposta

  1. Pierpaolo ha detto:

    Che bello! Complimenti per il lavoro audio e grazie infinite per aver condiviso questa esperienza. Shanti, a presto.

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