Praticare la meditazione nella vita quotidiana

Jan Jespersen, Waiting for the next....Praticare la meditazione nella vita quotidiana è un modo per meditare alternativo alla classica pratica del rimanere seduti in silenzio, particolarmente adatto agli stili di vita del giorno d’oggi. La lezione dello zen, in particolare, si applica al mondo contemporaneo: adattare la pratica meditativa, finalizzata allo sviluppo spirituale, alla vita delle persone normali, dunque inserita nel flusso delle attività quotidiane come camminare, mangiare, lavorare, dormire, eccetera.

È forse necessario ricordare che il Buddhismo indiano delle origini si applicava tipicamente alla vita monastica. Quando esso venne assimilato in Cina, entrò in contatto con culture profondamente diverse, come quelle del Taoismo e del Confucianesimo, trasformandosi in qualcosa di diverso, in una spiritualità più pratica e più incarnata nel contesto sociale. Era il Chan, che poi divenne lo Zen una volta approdato in Giappone. Lo Zen ha incluso tra le proprie pratiche tipo, a fianco della meditazione, molte attività diverse, come il dipingere, il tirare con l’arco, il giardinaggio, eccetera. Tutti modi per applicare la concentrazione all’azione e rimanere in profondo contatto col momento presente.

La pratica in azione

In varie tradizioni si è poi sviluppata la cosiddetta “pratica in azione”, cioè la consapevolezza rispetto alla situazione che si sta vivendo nel qui e ora, qualsiasi cosa si stia facendo.

Si possono fare molti esempi: sto camminando, e invece di pensare a qualcos’altro, mi concentro completamente su ciò che sta avvenendo qui e ora. Oppure sto pelando le patate. Mentre lo faccio non penso a qualcos’altro, ma mi concentro solo su questa azione, cercando anche di metterci tutto me stesso.

Infatti ancora oggi nello zen tradizionale si dà molta importanza a compiti come lavare i piatti, fare le pulizie di casa, e così via.

Con tale atteggiamento, siamo pienamente inseriti al centro della vita, perché la nostra vita si svolge unicamente nel momento presente e non nel passato, né nel futuro.  Il passato non c’è più e il futuro non c’è ancora. Esiste solo il presente.

Concentrandoci al cento per cento su ciò che stiamo facendo non solo entriamo in contatto con la vita, ma anche con la verità, perché impariamo a vedere le cose direttamente, per quello che sono, e non per quello che pensiamo che siano o che vorremmo che fossero. Perciò è un tipo di esercizio molto importante.

Come fare

Oggi molte azioni della vita quotidiana sono state eliminate. Si tende a delegare le faccende di casa, a muoversi poco a piedi, a cucinare il meno possibile, a dedicarsi poco o per niente ai lavori artigianali o al giardinaggio.

Eppure le occasioni non mancano. Ecco alcune situazioni perfette per una pratica in azione nella vita contemporanea, che più volte abbiamo trattato in questo sito, con i link ai rispettivi articoli:

Oggi nessuno può dire di non avere tempo di praticare la meditazione, perché con la pratica in azione, con la meditazione incarnata nella vita quotidiana, possiamo avere molti momenti in cui siamo concentrati al cento per cento su ciò che stiamo facendo, godendocelo appieno, qualsiasi cosa sia.

Non rimandare a un altro giorno la tua pratica: comincia subito, muovendoti consapevolmente non appena avrai finito di leggere questo articolo!

Per approfondire:

vita quotidiana

meditazione camminata

zen

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[La foto è di Jan Jespersen, Danimarca]
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