Salire le scale con la meditazione della salita

Salire le scale con la meditazione della salita è una delle tante possibilità meravigliose che la vita di città ci offre. Gli edifici multipiano ad appartamenti hanno forse altri svantaggi, ma ci danno l’opportunità ogni giorno di salire le scale consapevolmente, se siamo nelle condizioni fisiche per farlo.

Uno sforzo fisico come quello di salire le scale ci riporta fortemente a contatto col corpo, soprattutto con il respiro e il battito cardiaco. Se siamo assorbiti mentalmente in altro o siamo completamente proiettati verso il luogo dove vogliamo arrivare, questo richiamo del corpo lo percepiamo come un fastidio. Infatti la maggior parte di noi di solito preferisce prendere l’ascensore e non ama questo tipo di sforzo.

Provateci. Lo sforzo fisico non è un fastidio, né un problema. È una condizione talmente necessaria della nostra esistenza che a un certo punto della vita cominciamo a pagare per procurarcelo, iscrivendoci in palestra. Mettere il corpo al lavoro ci consente di riprendere contatto con esso e così essere pienamente nella realtà, nella vita. E possiamo anche apprezzarne tutta la bellezza.

Ecco infine un estratto si questo argomento dal libro “Zen in the City”:

Meditazione della salita (pdf)

libro zen in the cityÈ in libreria "Zen in the City", Edizioni Mediterranee, il libro che approfondisce e amplia i temi trattati in questo blog, proponendo nuovi esercizi per stare meglio in ogni occasione della nostra frenetica, dissociata e sempre più folle vita.

Potrebbero interessarti anche...

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: