Meditare sulla panchina di un parco pubblico
27 febbraio 2012
La panchina di un parco pubblico è il tipico luogo dove, in città, è possibile trovare momenti di quiete e relativo silenzio. Ma anche qui non è facile sperimentare la solitudine. Eppure, anche il parco più frequentato, nel quale il canto degli uccelli si mescola al rumore del traffico, può offrire momenti di intensa consapevolezza del momento presente. Dello stare con quello che c’è qui ed ora.
E se in noi non ci fosse nulla da cambiare?
23 gennaio 2012
“Quanti passi ci vogliono per arrivare dove sei? Quanto tempo ci vuole per arrivare all’adesso? Quanto ti devi sforzare per diventare quello che già sei?” Il libro di Mauro Bergonzi, “Il sorriso segreto dell’essere“, è una lettura molto utile per chiunque pensi che sia possibile raggiungere una forma di liberazione o di illuminazione tramite pratiche come la meditazione. È tutto inutile, finché non si rimuove l’ostacolo principale: l’illusione di essere separati dalla realtà, cioè che esista un confine tra l’io (il dentro) e il mondo (il fuori). Se ci accorgessimo che siamo già ciò che cerchiamo, che non c’è nulla da trovare – né alcuna illuminazione da raggiungere – il nostro atteggiamento cambierebbe radicalmente.
Meditazione della montagna
19 gennaio 2011
“Rispetto alla meditazione, le montagne hanno molto da insegnare“, ci dice Jon Kabat-Zinn, professore emerito di “mindfulness” e autore di questa bella pratica, che può aiutare a compenetrarci nel momento presente con semplicità e purezza che egli stesso definisce “primordiali”. Troverete in questo articolo un file audio in italiano da scaricare, oltre all’originale in inglese, per praticare da soli questa originale meditazione. È tipica di questo maestro americano, famoso per aver portato la meditazione nella medicina ufficiale, il quale utilizza le semplici tecniche della “minfulness” (consapevolezza o presenza mentale), quali vie per la guarigione dall’ansia, dallo stress e dal dolore in generale.
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Libero ovunque tu sia
29 dicembre 2010
L’anno sta per finire e ciascuno di noi serba nel cuore delle speranze per il 2011. Ma cosa deve sperare chi si aspetta un altro anno da trascorrere rinchiuso in prigione? Oggi vorrei parlarvi di alcune esperienze meditazione in carcere, su invito di amici impegnati in questo ambito. Per la prima volta, dunque, tratterò di qualcosa che non ho sperimentato direttamente, e lo farò da giornalista.
Rilassamento profondo
19 aprile 2010
Una delle forme di “rilassamento profondo” più interessanti ed originali, tra quelle che ho sperimentato, è questa di cui vi propongo qui la registrazione audio, guidata da Sister Chan Khong.
Il rilassamento profondo è una delle pratiche fondamentali nell’ambito sia dello yoga, sia della meditazione.
Godersi il privilegio di camminare in città
18 febbraio 2010
Da abitante di una metropoli italiana quale sono, tutti i giorni mi impegno a ricercare il benessere in questo ambiente apparentemente così poco amichevole, che, in fin dei conti, però, è il mio ambiente.
E così ti propongo, mio caro lettore, un’occasione di meditazione da praticare in qualsiasi momento in città, facendo tesoro degli insegnamenti dello zen, una delle possibili vie per trasformare ogni atto della vita quotidiana in un’opportunità di liberazione.