Taggato: letture di Jack Kornfield

Jack Kornfield – Le radici inconsce della sofferenza

La psicologia buddhista insiste a invitarci a venire a patti con il potere delle spinte inconsce e degli istinti e dell’enorme sofferenza che possono provocare. Le tre radici non salutari — attaccamento, avversione, e inganno — vanno comprese chiaramente e...

Jack Kornfield – Cos’è la consapevolezza

La capacità di essere mentalmente presenti e di osservare l’esperienza che si fa senza lasciarsene intrappolare è una cosa importante e allo stesso tempo liberatoria. « La consapevolezza ci aiuta in tutto », ha insegnato il Buddha. Come vedremo, il...

Jack Kornfield – I 4 fondamenti della presenza mentale

1) Quando stiamo investigando su una difficoltà e ci « ribolle » qualcosa dentro, prima di tutto desideriamo prendere consapevolezza di quello che ci succede nel corpo. Riusciamo a localizzare la zona che « contiene » quella difficoltà? A volte...

Jack Kornfield – Ecco quando il desiderio ci rende liberi

I desideri salutari ci permettono di alimentarci e vestirci e prenderci cura di noi stessi, di accudire il nostro corpo e i nostri figli, dì sviluppare il nostro lavoro e la nostra comunità. I desideri salutari si associano alla cura,...

Jack Kornfield – Così nasce il pensiero saggio

Nella pratica della consapevolezza il punto non è sbarazzarsi del pensiero ma imparare a vederlo in modo abile. La tradizione buddhista allena la mente pensante e l’intelletto a pensare bene e con chiarezza. Pianificare, ragionare, organizzare, immaginare e creare ci...

Jack Kornfield – Ci sono 2 modi per osservare i pensieri

La psicologia buddhista ci aiuta a lavorare con i pensieri in due modi importanti: primo, ci insegna a riconoscere il contenuto dei nostri pensieri. Secondo, ci insegna a riuscire a scioglierci dai loro intricati legami. Esaminando il flusso dei pensieri...

Jack Kornfield – Perché non bisogna credere ai propri pensieri

Quando osserviamo il processo costante e ripetitivo della nostra attività di pensiero vediamo quanto abitualmente quel processo generi un senso di « io » e « l’altro ». Lo sciamano Yaqui Don Juan insegnava al discepolo Carlos Castaneda: « Parli...