Libero ovunque tu sia
29 dicembre 2010
L’anno sta per finire e ciascuno di noi serba nel cuore delle speranze per il 2011. Ma cosa deve sperare chi si aspetta un altro anno da trascorrere rinchiuso in prigione? Oggi vorrei parlarvi di alcune esperienze meditazione in carcere, su invito di amici impegnati in questo ambito. Per la prima volta, dunque, tratterò di qualcosa che non ho sperimentato direttamente, e lo farò da giornalista.
Se sono stabile, sono anche libero
22 giugno 2010
C’è uno stretto rapporto tra stabilità e libertà. Se sei una persona stabile, puoi anche goderti una grande libertà dagli attaccamenti, dalle convinzioni infondate, dalle emozioni più distruttive, ed anche dai tanti volti della sofferenza. Hai più libertà di movimento e di scelta. Non ti senti dominato/a dagli avvenimenti. Si potrebbe tentare di fornirne una spiegazione, ma preferisco proporvi un approccio tipicamente zen: sperimentarlo direttamente.
Un modo molto bello ed efficace per farlo è tramite una versione particolare della meditazione camminata. - Continua a leggere>
Richiamare alla mente le proprie qualità
23 dicembre 2009
Sta per arrivare il Natale, giorno dedicato alla nascita e alla rinascita in ognuno di noi. Perciò vi propongo una meditazione guidata molto efficace, che ci aiuta a riconoscere le qualità che abbiamo già dentro, in modo che possano crescere e donarci realmente nuova vita.
Il metodo proposto è abbastanza semplice. Qualunque sia la nostra personalità, e soprattutto qualsiasi sia l’opinione che abbiamo di noi stessi, possiamo riconoscere che, nella nostra mente, sono comunque presenti dei “semi” positivi. Delle qualità, anche se, in certi casi, poco visibili. Con la meditazione, possiamo riconoscerle una per una, individuarne il valore rigenerante e così creare le premesse per farle crescere.