Rabbia: meglio accettarla che reprimerla
24 maggio 2012
Ti capita spesso di arrabbiarti? Ad alcuni sì, ad altri molto meno, è molto una questione di carattere. In tutti i casi, la rabbia è un’emozione distruttiva, che non porta mai a nulla di positivo.
Thich Nhat Han è maestro, nell’insegnarci a gestire la rabbia, e lo fa proponendoci un metodo tanto originale quanto efficace: non combattere la rabbia, non cercare di reprimerla, ma accettarla, per poi essere in grado di trasformarla.
Ecco come. Continua a leggere…
Come prendersi cura di rabbia e paura
4 gennaio 2012
Sentimenti come la rabbia e la paura sono i principali nemici della nostra felicità. Ecco un metodo molto semplice (e facile) che possiamo usare per prenderci cura delle emozioni forti: la respirazione “di pancia”, cioè il semplice respirare in consapevolezza con l’addome, grazie alla stretta correlazione tra mente (con le sue emozioni) e corpo.
La civiltà ha un limite: 30 Km orari
4 dicembre 2011
Questo cartello è comparso ieri, a Roma, nel corso di una manifestazione per chiedere la realizzazione di una pista ciclabile. Rappresenta il punto di vista di chi ha scelto la bicicletta come mezzo di trasporto, ma secondo me assume anche un significato molto più ampio e profondo. Oltre che di grande attualità.
Ecco le buone notizie
4 settembre 2011
Siamo talmente abituati a ricevere dai media cattive notizie che, ormai, ci facciamo sempre meno caso. Notizie che innaffiano i semi di rabbia e frustrazione già presenti in noi, e si riversano in conversazioni quotidiane cariche di sfiducia e rassegnazione. Senza speranza. Ma anche in momenti come questi, per fortuna, c’è chi sa insegnarci a volgere lo sguardo in un’altra direzione, come fa Thich Nhat Hanh in questa splendida poesia.
Le quattro porte del rilassamento
31 maggio 2011
“Rilassamento” e “rilassamento profondo” sono tra le parole più ricercate dai visitatori di questo blog. Evidentemente c’è un grande bisogno di rilassarsi! Ma non tutti, anzi pochi, riescono a farlo facilmente, perché la nostra vita frenetica ci impone un susseguirsi di stimoli e di tensioni senza sosta. E così, a beneficio di chi ha più difficoltà, propongo un metodo per rilassarsi in modo facile e veloce, che consiste nell’agire sulle zone del corpo dove si accumulano di più le tensioni emotive.
Libero ovunque tu sia
29 dicembre 2010
L’anno sta per finire e ciascuno di noi serba nel cuore delle speranze per il 2011. Ma cosa deve sperare chi si aspetta un altro anno da trascorrere rinchiuso in prigione? Oggi vorrei parlarvi di alcune esperienze meditazione in carcere, su invito di amici impegnati in questo ambito. Per la prima volta, dunque, tratterò di qualcosa che non ho sperimentato direttamente, e lo farò da giornalista.