Andrà tutto bene? C’è solo una cosa in cui possiamo sperare veramente

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2 risposte

  1. Lia ha detto:

    Ciao Paolo ho letto con molto interesse il tuo articolo. E mi trovo complessivamente d’accordo con te, e a quello che pratica o meglio che invita a praticare Pema: io lo comprendo. Lo comprendo nel profondo, ma della mia anima tormentata, e soprattutto con la consapevolezza che quanto si chiede a un comune essere umano è quello di non coltivare l’unica pianta che sembra potergli dare un fiore. Non è una scorciatoia per la pace coltivare la speranza, probabilmente però questo tuo articolo è rivolto ai meditanti a chi sa gestire emozioni e trovare nella presenza mentale e nella realtà, la pace, però in questo momento di questa drammatica e difficile vicenda che sta colpendo tutta l’umanità, a me vengono in mente sempre più spesso, tutte quelle persone che sono prive di risorse materiali emotive affettive e fisiche.Questa settimana ho avuto l’influenza. Mi sono preoccupata ora sto meglio. Mio marito si è preso cura di me, ci siamo isolati in casa con le mascherine perché abbiamo una casa abbastanza spaziosa. Sono nonostante tutto, una persona fortunata. In questo momento ogni giorno non posso far altro che pensare a tutti coloro che alla loro abituale vita di privazioni ha aggiunto nuove privazioni. Sono convinta che lo sappiano tutti chi più chi meno, che non andrà tutto bene. Ognuno di noi è portatore di una storia e di una sensibilità diversa. Proprio questa mattina una mia amica che da quanto è cominciata la quarantena sta tenendo gratuitamente tre volte al giorno delle sessioni di yoga, ci ha invitato a condividere un pensiero: “in ogni caso la speranza porta più lontano della paura”. Perché la paura ci blocca mentre la speranza ci offre perlomeno la forza di prendersi cura di noi. Comunque quello che volevo dire è che non penso che ci siano verità assolute, penso profondamente che quello di cui abbiamo tutti bisogno sia la capacità di trasformarsi di cambiare pensiero, di flettersi e di aprirci a tutto. Grazie Paolo per tutto quello che fai e che scrivi.

  2. Pina ha detto:

    Buona giornata, ho dei dubbi, hai ragione o dovrei dire “il Buddismo Zen ha ragione” per quanto riguarda la speranza ma non siamo abbastanza pronti ad accettare tutto quello che ci dovrà accadere per forza di cose, specialmente in questo periodo che siamo chiusi in casa o soli o con qualche familiare.
    Penso che i dubbi senza nessuna persona che possa aiutarci potrebbero portarci a stare molto peggio di cosi. Ci sono stati suicidi per la paura di questa pandemia, tu sai che la cosa che più fa paura all’essere umano è quello che non si capisce che non si conosce… insomma ho dei forti dubbi sul fatto che essere negativi sia un bene e come possiamo prendere coscienza ora e in questa situazione? Posso capire che tutto é più facile se si pratica il Buddismo ma non è per tutti così.
    Grazie di cuore
    Pina

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