Stephen Batchelor – Cos’è il buddhismo laico e quali sono le sue prospettive

buddhismo laico

Stephen Batchelor spiega come portare il nirvāna nella vita quotidiana, adottando una nuova prospettiva sulla vita, oltre le identità e i luoghi a cui normalmente ci aggrappiamo.

Lo spostamento verso un approccio più laico al buddhismo non è nuovo. Nello scorso secolo, quando i buddhisti cercavano di venire a patti con l’epoca moderna, sono sorte alcune varianti secolarizzate delle forme tradizionali.

La comunità mondiale della meditazione vipassana, ad esempio, ha origine in un movimento di riforma sorto tra i buddhisti birmani verso la fine del diciannovesimo secolo. Il fine dei riformatori era quello di affermare un’identità religiosa indigena capace di tenere testa al cristianesimo e all’umanesimo razionalista del potere coloniale britannico.

Forme occidentali contemporanee di meditazione vipassana hanno generato il movimento laico della mindfulness, i cui insegnanti più importanti sono prevalentemente laici. La Soka Gakkai, oggi uno dei maggiori movimenti buddhisti mondiali, ebbe inizio nel Giappone degli anni ’20 del Novecento come società a fini educativi affiliata alla scuola di Nichiren Shôshü, fondata dal riformatore buddhista del tredicesimo secolo Nichiren Daishônin. A partire dal 1992 si è svincolata dal clero del Nichiren Shôshü e ora opera primariamente come movimento di laici.

Alla fine degli anni ’70 del Novecento il lama kagyu/rimé Chôgyam Trungpa immaginò un sentiero laico di meditazione, chiamato ‘addestramento Shambhala’. Per quanto Trungpa concepisse questo cammino come separato dalla sua organizzazione buddhista Vajradhatu, dopo la sua morte vennero entrambi incorporati nel cosiddetto ‘buddhismo Shambhala‘, uno dei movimenti buddhisti più attivi e affermati negli Stati Uniti.

Nonostante il tono laico di questi movimenti e nonostante il fatto che gli insegnanti siano laici, tutti e tre hanno un rapporto ambivalente con i dogmi e le gerarchie delle istituzioni buddhiste da cui hanno avuto origine. Per quanto i loro centri diano scarso rilievo agli aspetti devozionali del buddhismo, e gli insegnanti si sforzino di presentare il dharma in termini di benefici psicologici e sociali, ci si è sforzati ben poco di riesaminare criticamente la visione del mondo alla base del buddhismo, visione che incorpora tuttora la cosmologia e la metafisica dell’antica India. Lo sviluppo di una comprensione del buddhismo in questi movimenti implica confrontarsi con le dottrine tradizionali di karma, rinascita, paradisi, inferni e poteri soprannaturali.

Il buddhismo laico che ho in mente dovrebbe essere più radicale di questi movimenti buddhisti secolarizzati. I suoi sostenitori dovrebbero fare ritorno alle radici della tradizione e ripensare e riformulare il dharma da capo. Proprio come l’espressione ‘buddhismo tibetano‘ descrive il tipo di dharma che si è sviluppato in Tibet, così, nel suo senso più ampio, l’espressione ‘buddhismo laico’ potrebbe descrivere il tipo di dharma che si sta evolvendo in questa età laica.

Anche se molti asiatici moderni sono dei buddhisti che si stanno laicizzando, da parte mia sono un europeo laico che scopre cosa significa diventare buddhista. Potremmo incontrarci lungo il cammino, ma stiamo andando in direzioni opposte. Proprio come il loro buddhismo viene messo in crisi dalla laicizzazione, così il mio essere laico viene messo in crisi dal buddhismo. Il mio interesse centrale, quindi, consiste tanto nell’immaginare una laicità buddhista quanto immaginare un buddhismo laico. Abbiamo visto cosa può succedere al buddhismo quando diventa secolarizzato, ma cosa succederebbe a una prospettiva laica se fosse declinata attraverso i principi e i valori del dharma?

Quanto sta avvenendo tra il buddhismo e la laicità è, nel migliore dei casi, un dialogo aperto tra due interlocutori piuttosto che un tentativo di uno dei due di imporre con la forza all’altro il suo punto di vista. In “Dopo la virtù“, Alasdair Maclntyre riconosce che “una tradizione viva [ …] è una lotta storicamente estesa e socialmente incorporata […] a proposito dei beni che costituiscono quella tradizione”. Centrale in questa concezione di tradizione, egli ritiene, è che il passato non è mai qualcosa che va semplicemente abbandonato, e che piuttosto il presente è intellegibile soltanto come commento e risposta al passato, in cui il passato, se necessario e se possibile, è corretto e trasceso, eppure corretto e trasceso in un modo che lascia il presente aperto a essere a sua volta corretto e trasceso da alcuni punti di vista futuri ancora più adeguati”.

Quarant’anni fa Trevor Ling sostenne che quello che oggi conosciamo sotto il nome di buddhismo prese le mosse come civiltà o come cultura embrionale e si trasformò in una religione indiana strutturata. Il progetto di un buddhismo laico si basa su questa intuizione.

Da: Stephen Batchelor, “Dopo il buddhismo. Ripensare il dharma per un’epoca laica“, Astrolabio Ubaldini, 2018.

[La foto su cos’è il buddhismo laico è di FatCamera, Canada]

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Dopo il buddhismo. Ripensare il dharma per un’epoca laica

Stephen Batchelor, Dopo il buddhismo
Frutto di 40 anni di studio e di pratica delle tradizioni buddhiste tibetana, coreana e theravada, il libro riesamina le fonti canoniche concentrandosi soprattutto su 5 importanti figure di laici che furono molto vicini al Buddha. Esaminando la loro vita alla luce del canone, l’autore dimostra che il Buddha non vedeva la vita monastica come requisito indispensabile per la pratica del suo sentiero, che si rivela quindi valido anche per il mondo laico contemporaneo.
Paolo Subioli

Trovo che questo sia un libro molto importante e necessario. Batchelor propone una rilettura radicale delle principali dottrine buddhiste, in chiave laica, sulla base di una minuziosa analisi dei testi antichi. Getta le basi per quello che viene chiamato “Buddhismo secolare”, di cui questo testo può essere considerato una specie di manifesto. Non sappiamo quali sviluppi avrà tale tendenza, ma l’approccio di Batchelor risuona nel comune sentire di un enorme numero di praticanti occidentali.

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