Pema Chödrön – Come affrontare la solitudine in modo positivo

come affrontare la solitudine

Come affrontare la solitudine? Pema Chödrön suggerisce di non considerarla come un nemico, ma come un’occasione per guardare onestamente e senza aggressività la nostra stessa mente.

Di solito consideriamo la solitudine come un nemico. Lo sconforto non è un ospite che vogliamo invitare a casa. È irrequieto e pesante e brucia dal desiderio di fuggire e trovare qualcosa o qualcuno che ci tenga compagnia. Quando riusciamo a riposare nel mezzo, iniziamo ad avere un rapporto non minaccioso con la solitudine, una solitudine rilassante e rinfrescante che ribalta completilmente i nostri soliti e timorosi schemi comportamentali.

La fresca solitudine ci consente di guardare onestamente e senza aggressività la nostra mente. Riusciamo pian piano ad abbandonare il nostro ideale di chi pensiamo che dovremmo essere, o di chi pensiamo che vorremmo essere, o di chi pensiamo che gli altri pensino che vogliamo o dovremmo essere. Ci rinunciamo e osserviamo direttamente chi siamo, con compassione e senso dell’umorismo. La solitudine non è minacciosa né sconfortante, né punitiva.

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La fresca solitudine non fornisce soluzioni né ci rimette la terra sotto i piedi. Ci sfida a entrare in un mondo senza punti di riferimento, senza dividerci né cristallizzarci. Tutto questo si chiama via di mezzo, o via sacra del guerriero.

Se una mattina vi alzaste e dal nulla spuntasse lo sconforto dell’alienazione e della solitudine, riuscireste a trasformarlo in un’occasione d’oro? Invece di tormentarvi o sentire che sta succedendo qualcosa di terribilmente sbagliato, proprio in quel momento di tristezza e di nostalgia, riuscireste a rilassarvi e a toccare lo spazio infinito del cuore? La prossima volta che vi capita, provateci.

Se il mondo ti crolla addosso. Consigli dal cuore per i tempi difficili

Pema Chodrom, Se il mondo ti crolla addosso
Publisher:
Genre:
N. pagine: 174
A tutti noi capita di attraversare periodi in cui il mondo sembra crollarci addosso e cospirare contro la nostra serenità. Proprio in quei momenti, ci insegna Pema Chödrön, possiamo trovare la nostra natura più vera e, accettando i nostri limiti, rinascere come fenici dalle ceneri di ciò che credevamo di temere.

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[La foto è di Jure Širić]

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