Categoria Esercizio: Meditazione camminata

Meditazione camminata in memoria di Thich Nhat Hanh

Nel corso delle pratiche e cerimonie che hanno seguito la morte di Thich Nhat Hanh (Thay), Sister Tue Nghiem ha proposto una meditazione camminata guidata, di cui riportiamo la traduzione in italiano.

Meditazione camminata come fondamento della felicità

Secondo il maestro zen Thich Nhat Hanh la meditazione camminata, che può essere praticata ovunque e in qualsiasi momento, ci consente di liberarsi dal passato e dal futuro e vivere felicemente il presente.

attraversare un parco

Attraversare un parco

Esperienze ordinarie come quelle di attraversare un parco urbano possono essere un’occasione preziosa per esercitare la nostra consapevolezza, e per godere di ciò che è già a nostra disposizione.

Susy Cagliero, Metro, 2014

Libertà, stabilità, precarietà

Un modo di praticare la meditazione camminata che può aiutarci a esplorare lo stretto rapporto che esiste tra stabilità e libertà, ma anche tra stabilità e precarietà.

camminare tra i morti

Camminare tra i morti

Che ne diresti di meditare al cimitero? Non è un’idea tanto folle, se ci pensi bene. Il cimitero è già di per sé luogo di raccoglimento. Si presta molto bene!

camminare per rifocalizzarsire

Camminare per rifocalizzarsi

Muoversi per camminare, anche per un brevissimo tragitto, aiuta a tornare al corpo e al momento presente, riprendendo il contatto pieno con la realtà e con le attuali priorità della vita.

camminare verso ufficio

Camminare verso l’ufficio

La pratica della meditazione camminata è applicabile ovunque, compresi i tragitti che percorriamo quotidianamente nei luoghi di lavoro, che possono essere trasformati in occasione di crescita interiore e trasformazione.

meditazione della salita

Meditazione della salita

Una speciale pratica di consapevolezza per tutte le occasioni nelle quali l corpo è sottoposto a maggiore sforzo, come percorrere una salita a piedi o in bici, o salire le scale.

camminata dell'amore

Camminata dell’amore

La “camminata dell’amore” si può praticare ogni volta che dobbiamo fare un percorso, anche breve. Ci aiuta a vedere la città (e i suoi abitanti) in un modo molto diverso dal solito, seguendo i principi della tradizionale pratica buddhista di metta, basata sul coltivare la benevolenza verso se stessi e verso gli altri.

ribaltare le percezioni

Ribaltare le percezioni

Un modo molto interessante di camminare in città è quello di giocare con le proprie percezioni. Fingendo che la realtà sia il contrario di ciò che pensiamo, scopriamo la dimensione della ‘mente quieta’.

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