Thich Nhat Hanh – Lavare i piatti a mano può diventare un atto sacro, ecco come fare

meditazione lavare i piatti

Lavare i piatti con attenzione è una forma di meditazione. È un modo per vivere ogni momento con gratitudine e gioia, senza essere risucchiati dal futuro e senza perdere il piacere delle piccole cose della vita.

Secondo me, l’idea che lavare i piatti sia sgradevole può venire in mente solo quando non li stiamo lavando. Una volta davanti al lavandino, con le maniche rimboccate e le mani nell’acqua calda, non è affatto sgradevole. Mi piace dedicarmi con calma a ogni piatto, pienamente consapevole del piatto, dell’acqua e di ogni movimento delle mani. So che se mi sbrigo per finire prima, l’esperienza di lavare i piatti sarà sgradevole e indegna di essere vissuta. E sarebbe un peccato, perché ogni minuto, ogni secondo di vita è un miracolo. Anche i piatti e il fatto di essere qui a lavarli sono un miracolo!

Se non so lavare i piatti con gioia, se cerco di finire il prima possibile per andare a mangiare il dolce, sarò altrettanto incapace di gustarlo. Con la forchetta in mano, penserò a cosa fare dopo, e la sua consistenza e il suo sapore, nonché il piacere di mangiarlo, andranno perduti. Sarò sempre risucchiato dal futuro, e il presente continuerà a sfuggirmi.

Sotto il sole della consapevolezza, ogni pensiero, ogni gesto, diventano sacri. La sua luce annulla i confini fra sacro e profano. Ammetto che mi ci vuole un po’ più di tempo per rigovernare, ma vivo ogni istante fino in fondo e sono felice. Lavare i piatti è al tempo stesso un mezzo e un fine, ossia, non li laviamo solo per avere piatti puliti, ma laviamo i piatti anche semplicemente per lavare i piatti, per vivere fino in fondo ogni istante.

Da: Thich Nhat Hanh, “La pace è ogni passo. La via della presenza mentale nella vita quotidiana“, Astrolabio Ubaldini, 1993.

Nota: questo testo è l’esempio più concreto di come si possa iniziare a meditare nella vita di tutti i giorni, senza aggiungere un solo minuto agli impegni che già hai.

Per approfondire:

Come meditare

Jon Kabat-Zinn – Lavare i piatti è una forma di meditazione

Thich Nhat Hanh – Biografia, libri e testi selezionati

La pace è ogni passo. La via della presenza mentale nella vita quotidiana

La pace è ogni passo. La via della presenza mentale nella vita quotidiana
Genre:
N. pagine: 120
"Questo libro lo definisco una vera e propria "carezza". È davvero un libro dolcissimo... Mentre lo leggevo avevo la sensazione che mi cullasse. Non vi è una sola persona al mondo a cui non consiglierei la lettura di questo testo semplice ma allo stesso tempo immenso. Ciò che è semplice rimane impresso nel cuore e questo è uno di quei libri che non dimenticherò mai". (Giulia, commento in Macrolibrarsi)
Paolo Subioli

È un libro che amo particolarmente, perché è proprio quello che mi ha fatto avvicinare alla pratica di meditazione. Sono rimasto affascinato dallo stile semplice e al tempo tesso profondo di Thich Nhat Hanh, che poi è diventato il mio maestro.


[La foto è di Timothy Neesam, Canada]

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