Dov’è la mente? Se pensi che sia all’interno della testa fai un errore che pagherai caro

Potrebbero interessarti anche...

3 Risposte

  1. sacrocraniale ha detto:

    e la definizione di mente di Daniel Siegel : “La mente è un processo incarnato e relazionale che regola il flusso di energia e di informazione ” differenza tra mente e cervello

  2. Nanni Deambrogio ha detto:

    La definizione più essenziale e precisa dal mio punto di vista della mente sinonimo di coscienza secondo la visione buddhista è “ciò che conosce” ed è indubitabile che noi conosciamo o abbiamo esperienze attraverso le 5 coscienze sensoriali, quindi il corpo e la coscienza cosiddetta mentale che produce pensieri e immagini mentali appunto e che sembra non essere materiale a differenza del corpo. Sembra non essere materiale, ma basandoci non solo sulla nostra esperienza diretta bensì anche sulla ricerca scientifica è indubitabile che la produzione di pensieri, idee, credenze , convinzioni emerga dal lavoro delle particelle neuronali e delle connessioni sinaptiche del nostro cervello oltre che dalle informazioni provenienti dal sistema nervoso connesso con le coscienze sensoriali corporee.
    Penso sia importante tenere presente il suggerimento del Buddha che esortava a trarre conseguenze dalla personale esperienza diretta dopo aver provato e riprovato come buoni ricercatori che onestamente possono tornare sulle proprie opinioni nel momento in cui si rivelassero insostenibili.

    Questa mia riflessione mi porta a essere in disaccordo con l’ipotesi di “Una grande mente che si estende nello spazio…ecc.”. Tutto ciò con cui entro in contatto nella mia vita dagli ambienti in cui vivo ai modelli di comportamento che percepisco intorno a me li sperimento al mio interno tramite i canali di entrata delle mie 5 coscienze sensoriali, vista, udito, tatto, odorato, gusto e li elaboro attraverso il canale della mia coscienza mentale che ha come base il cervello. Ciò che appare essere esterno non è altro che l’innesco per la conoscenza che avviene all’interno del mio complesso corpo-mente. Se per mente che si estende nello spazio si intende questo tipo di capacità conoscitiva attraverso le coscienze sensoriali allora mi trovo d’accordo, il punto è che poi tutta l’esperienza e la conoscenza avviene all’interno.

    È proprio questa la ragione per cui una delle cose più significative dette dal Buddha è che “È la mente che crea il mondo” intendendo che il mondo che riteniamo di sperimentare non è l’effettiva realtà, ma qualcosa visto attraverso il filtro delle concettualizzazioni.

    Un caro saluto
    Nanni Deambrogio

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: