Esercizi di Meditazione

esercizi di meditazione

Gli Esercizi di Meditazione di Zen in the City sono la più grande raccolta online di esercizi per la meditazione e la mindfulness.  Scegli nella nostra raccolta la pratica più adatta alle tue esigenze, esplorando gli esercizi per Categoria. La selezione delle opere d’arte che illustrano gli esercizi è a cura di Daniela Pedicone.

Esercizi di Meditazione – Le ultime novità

Quattro livelli di rilassamento (Osho)

Un metodo particolarmente in caso di malattia, perché aiuta a costruire una connessione amorevole tra se stessi e il proprio sistema corpo/mente. In questo modo è possibile prendere parte attiva al processo di guarigione.

Meditazione sulla consapevolezza del pensiero

Chan Phap Luu, monaco della tradizione zen di Plum Village (Thich Nhat Hanh) propone una meditazione guidata per osservare la natura inconsistente dei pensieri e poter godere meglio delle meraviglie della vita.

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Il fiume del suono

Un esercizio proposto da Jack Kornfield per entrare in contatto con la vera natura della presenza mentale: aperta, limpida, trasparente, senza tempo e senza conflitto; che permette ogni cosa ma non ne è limitata.

Guida all’uso degli esercizi

Quello degli Esercizi di Meditazione è un progetto speciale di Zen in the City, che mira a soddisfare un’esigenza ben precisa, molto sentita dai lettori del sito: avere a disposizione un repertorio di esempi concreti per orientare la propria pratica di meditazione individuale. Ad essa si aggiunge l’esigenza dei molti insegnanti di meditazione, di mindfulness e di yoga – oltre che degli psicoterapeuti – che frequentano Zen in the City: disporre di idee e strumenti per il proprio lavoro.

Esercizi di meditazione per dormire?

Molte persone sono alla ricerca di esercizi con una finalità molto ben precisa. C’è chi ad esempio è alla ricerca della meditazione per dormire. L’idea non è troppo campata per aria, perché si presuppone che la meditazione consenta di calmarsi. Inoltre ci si immagina che, imparando a dirigere in qualche modo la mente, si possa evitare quel fenomeno di proliferazione mentale che è il principale carburante dell’insonnia.

Tutti abbiamo esperienza delle notti in cui ci svegliamo, cominciamo a pensare ai fatti piccoli e grandi della nostra vita e qualsiasi problema si ingigantisce, nella nostra immaginazione. La mente parte per la tangente e non riusciamo più a fermarla. La meditazione potrebbe aiutare, no? Non è così facile. La meditazione non è un rimedio da assumere alla bisogna, è uno stile di vita. Non si può ignorare la meditazione nella propria vita ordinaria, oppure relegarla a un ruolo marginale, e poi pretendere che risolva i nostri problemi quando si presentano.

Ciò nonostante, la meditazione aiuta a dormire. In che modo lo fa? Il Buddha, in uno dei suoi discorsi più celebri – il Mettā Sutta – dice:

Monaci, si possono ottenere otto benefici quando la liberazione mentale attraverso l’amore è stata coltivata, sviluppata e praticata, fatta un veicolo e una base, mantenuta, consolidata e rettamente realizzata. Quali otto? Dormire bene. Svegliarsi felicemente. Non fare brutti sogni. Essere venerati da esseri umani e sovrumani. Essere protetti dai deva. Essere immuni da fuoco, veleno o lame. Se non si raggiungono livelli superiori si rinasce in un regno di Brahmā. Si possono ottenere otto benefici quando la liberazione mentale tramite l’amore è stata coltivata, sviluppata e praticata, fatta un veicolo e una base, mantenuta, consolidata e rettamente implementata.

Nel discorso si afferma che dormire bene e persino non fare brutti sogni sono obiettivi realistici. Ma è anche specificato molto chiaramente che tali vantaggi sono riservati a chi ha coltivato, sviluppato e praticato “la liberazione mentale attraverso l’amore”. E lo ha applicato non una tantum, ma facendone un veicolo e una base, mantenendola, consolidandola e implementandola rettamente.

Perciò sì, gli esercizi di meditazione per dormire hanno un fondamento, ma esso è l’assumere la meditazione come stile di vita, come direzione prioritaria del proprio stare nel mondo. Da quella base ne possono derivare i benefici descritti dal Buddha.

Per tale motivo, in questa raccolta non troverete esercizi di meditazione classificati come “per dormire”, ma organizzati con criteri molto più generali. Ad esempio, gli esercizi per calmarsi o quelli per lasciare andare, per non parlare del rilassamento, sono sicuramente ottimi addestramenti a una vita con un sonno regolare.

Esercizi di meditazione per rilassarsi?

Gli esercizi di meditazione per rilassarsi sono un altro grande filone d’interesse, per motivi simili a quelli riguardanti il sonno. Cioè, in sostanza, per “stare meglio”. Ma in questo caso è molto diverso, infatti il rilassamento è una delle categorie incluse in questa raccolta. Vediamo il perché.

Voler meditare per dormire, pur essendo un’esigenza più che legittima, ha poco a che fare con la meditazione. Meditare significa essere pienamente consapevoli di ciò che c’è nel momento presente. Quando si dorme, ciò non è possibile.

Meditare per rilassarsi consente al contrario di accedere a uno stato di coscienza più chiaro. Quanto sia la mente sia il corpo sono rilassati – e le due cose sono strettamente correlate – è più facile vedere le cose con chiarezza e lucidità. La stessa postura di meditazione, come viene raccomandata di solito, è caratterizzata da un atteggiamento corporeo vigile e al tempo stesso rilassato. Se vogliamo capire qual è il nostro modo di reagire agli stimoli provenienti dai sensi (è quello che si propone ad esempio la meditazione Vipassana), dobbiamo essere molto attenti e concentrati, ma anche rilassati. Il rilassamento, infatti, è l’opposto della reattività, che è ciò da cui vogliamo liberarci.

Esercizi di meditazione per dimagrire?

Ebbene sì, un’altra delle motivazioni principali che spingono le persone ad accostarsi alla meditazione è il desiderio di dimagrire. Questo fa sorridere alcuni, perché la meditazione non può essere considerata un rimedio specifico ad hoc. Se uno si mette a meditare per dimagrire, può perfino succedere che pensi tutto il tempo a qualche leccornia e finisca per farsi aumentare il desiderio di mangiare! Ma anche qui c’è una verità di fondo.

Probabilmente non esistono esercizi di meditazione per dimagrire, per lo meno di efficaci. Ma è anche vero che intraprendere un percorso spirituale basato sulla meditazione facilita la coltivazione di un atteggiamento di amore e compassione verso se stessi. Non compassione nel senso che uno poi si fa pena da solo, ma comprensione profonda dei meccanismi che ci spingono a pensare, dire e fare determinate cose. Anche il mangiare in maniera incontrollata è una forma di reattività e in questo la pratica certamente aiuta.

Ciò nonostante, in questa raccolta, per quanto ampia, non troverete una specifica categoria di “esercizi di meditazione per dimagrire”.

Come usare questa raccolta

L’uso di questa raccolta di esercizi è piuttosto semplice. In questa pagina troverete gli ultimi esercizi pubblicati. Tutti gli altri esercizi sono ricercabili per categoria. Le categorie sono sempre a portata di mano in ogni pagina di esercizio. Se cerchi qualcosa di più specifico, puoi usare il motore di ricerca del sito. Gli esercizi di questa rubrica si distinguono dagli altri contenuti perché hanno come immagine un’opera d’arte, anziché una foto.

Possono accedere agli esercizi solo gli iscritti al sito di livello Praticante e Contemplante. Se non lo sei, considera la possibilità di diventare anche tu Praticante o Contemplante. In questa pagina trovi tutte le informazioni a riguardo.

Presto sarà possibile ricercare gli esercizi anche per autore. Una caratteristica di questa rubrica, come del resto di tutto Zen in the City, è di essere aperta alla molteplicità di tradizioni. Ciò ci consente di offrire a ciascuno i contenuti più adatti in base alle proprie inclinazioni e preferenze, dopo aver selezionato ciò che riteniamo più valido.

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