Essere indulgenti con se stessi per gli errori compiuti è molto più difficile che con gli altri. Ma questa pratica proposta da Sharon Salzberg ci aiuta a guardare noi stessi con gli occhi della comprensione e dell’amore.

Ricorda un errore recente che hai commesso. Scegli qualcosa di poco conto, che non ti attivi più di tanto.
Riporta alla mente il momento e nota come si sente nel tuo corpo. Lascia che le sensazioni e gli eventuali giudizi che ne derivano siano accettati.
Ora rivolgiti domande come:
“Mi aspetto di essere perfetto? C’è spazio per me che sono fallibile e umano? Mi pongo degli standard diversi da quelli che ho per gli altri? Se il mio amico più caro commettesse questo errore, cosa gli direi? Posso riconoscere il mio errore e assumermene la responsabilità senza abbandonarmi al mio critico interiore? Posso offrire a me stesso un po’ di grazia per il semplice fatto di essere umano?”
Mentre ti poni tali domande, nota cosa succede nel tuo corpo.
Per finire, prenditi qualche momento per offrire a te stessə gentilezza e amore:
“Che io possa essere felice e liberə”.
