Essere indulgenti con se stessi per gli errori compiuti è molto più difficile che con gli altri. Ma questa pratica proposta da Sharon Salzberg ci aiuta a guardare noi stessi con gli occhi della comprensione e dell’amore.

Ricorda un errore recente che hai commesso. Scegli qualcosa di poco conto, che non ti attivi più di tanto.

Riporta alla mente il momento e nota come si sente nel tuo corpo. Lascia che le sensazioni e gli eventuali giudizi che ne derivano siano accettati.

Ora rivolgiti domande come:

“Mi aspetto di essere perfetto? C’è spazio per me che sono fallibile e umano? Mi pongo degli standard diversi da quelli che ho per gli altri? Se il mio amico più caro commettesse questo errore, cosa gli direi? Posso riconoscere il mio errore e assumermene la responsabilità senza abbandonarmi al mio critico interiore? Posso offrire a me stesso un po’ di grazia per il semplice fatto di essere umano?”

Mentre ti poni tali domande, nota cosa succede nel tuo corpo.

Per finire, prenditi qualche momento per offrire a te stessə gentilezza e amore:

“Che io possa essere felice e liberə”.

Categorie di questo esercizio: Accettazione | Compassione | Gentilezza amorevole |
Temi di questo esercizio: perdonarsi |
Autore: Sharon Salzberg |
Immagine di copertina: Vittorio Matteo Corcos, Ritratto di Paolina Clelia Silvia Bondi (1907 c.)
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