
Nel viaggio di ritorno a casa dal lavoro, che sia effettuato con mezzi pubblici o privati, la mente entra tipicamente nello stato di default (wandering mind o mente errante), caratterizzato dal vagare da un pensiero all’altro. Questi pensieri sono in genere rivolti al passato o al futuro, in un’accezione molto spesso negativa: rammarico per qualcosa successo nel passato, ansia per qualcosa che potrebbe accadere in futuro. Quando sono i pensieri a dominare, lo stress aumenta, anziché diminuire. Se stiamo guidando la macchina e accendiamo la radio o lo stereo, la situazione non cambia.
La consapevolezza consente di stare col momento presente e non essere dominati dai pensieri. Solo quando siamo noi a dominare sui pensieri, anziché viceversa, diventa possibile rilassarsi.
Quando arriviamo a casa, se abbiamo una famiglia, vorremmo arrivare con la mente il più possibile fresca e rilassata, per essere pronti ad accogliere le persone amate, essere presenti per loro al cento per cento e goderne la presenza. Dunque praticare la consapevolezza nel viaggio di ritorno a casa ci consente di godere dell’aspetto più importante della vita, le relazioni con le persone a noi più care. La condizione perché ciò avvenga è liberarsi del sovraccarico di stimoli cui siamo soggetti al lavoro, ma poi anche in qualsiasi altro momento della giornata, a causa dell’abitudine a non staccare mai, della tendenza dell’ego a volersi sempre aggrappare a qualcosa per paura di scomparire. La musica in auto, lo smartphone sul mezzo pubblico, gli stessi pensieri sul passato o sul futuro: è tutto un rumore informativo che ci impedisce di staccare e ricaricarci.
- Quando entri nel mezzo di trasporto, prendi consapevolezza di tre cose: il tuo corpo (posizione; punti di contatto col mezzo); ciò che vedi; ciò che senti. Cerca di mantenere questa consapevolezza al centro della tua attenzione per tutto il viaggio. Insomma, non c’è bisogno di “svuotare” la mente.
- Per almeno dieci minuti stacca tutto (radio, telefono) e cerca semplicemente di essere, nella situazione nella quale ti trovi. Porta ogni tanto l’attenzione al respiro e al suo potere rilassante. Se emerge un pensiero lascia che fluisca via con delicatezza.
