Guida completa alla postura di meditazione

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7 Risposte

  1. Adriana Terracina ha detto:

    Grazie,Paolo. ho letto ciò che mi invii con molta attenzione .purtroppo ho una età molto avanzata e faccio fatica,cioè il mio corpo fa fatica, a seguire le varie posizioni,alla lettera.

    Tuttavia la meditazione, comunque la pratichi e seguendo anche i testi di Osho mi da una mano in più nell’affrontare questi anni .Sono meravigliata di quante volte la mia mente rimanga ostaggio delle “scimmie “,anche nell’arco di una giornata .A volte mi ci arrabbio,altre ,invece ne sorrido.Grazie,quindi,dell’aiuto che mi regali. Ti auguro un lieto Natale e un felice Anno nuovo .Adriana.

  2. Giuditta ha detto:

    Grazie Paolo per il bel regalo, mi inchino di fronte alla tua essenzialità e alla cura di ogni dettaglio

  3. Denise Cecilia S. ha detto:

    Grazie.
    Approdo su questo blog per la prima volta, ma pare valga la pena fermarcisi.
    Buone feste.

  4. mainato ha detto:

    Grazie Paolo, la tua guida alla postura è tanto esauriente quanto
    per nulla esauriente. Hai fatto un ottimo lavoro, e molti ne troveranno giovamento. Tuttavia non trattiamo mai di persone
    astratte: una buona percentuale (30-40%) degli esseri soffre
    di patologie subdole, di difficile individuazione: protrusioni
    ed ernie discali lombari e cervicali, lesioni muscolari lombari,
    deviaziioni lombari infantili, calcoli renali, esiti di artriti ed
    artrosi alle giunture ed altre ad iosa.
    Dunque queste persone non devono sentirsi in obbligo di
    sedersi in “stile” per poi soffrire atrocemente, agitandosi
    per tutta la seduta e magari disturbando involontariamente
    gli altri. E’ vero, tu parli anche della seduta su una sedia, ma
    qui bisognerebbe spendere qualche parola di “lode”
    alla sedia, magari per farla uscire dall’ombra in cui viene
    relegata negli zendo, gompa e dojo d’occidente. Poichè non siamo
    nati e cresciuti a livello del pavimento, come accade prevalentamente in Oriente, abbiamo via via conosciuto il seggiolone, la
    seggiolina, quindi la sedia che, quantunque in molteplici
    fogge, ha sempre in comune “la spalliera”. Il riconoscimento
    ai vantaggi della spalliera viene riconosciuto da secoli in Cina,
    da decenni in Giappone, ove la disputa tra zafu e sedia
    è tutt’ora aperta. Poichè ai praticanti con problemi alle giunture
    la sedia può essere la risposta, bisogna aprire le sale di
    meditazione alle sedie, senza alcun timore di Buddha e magari
    che ci si sieda anche qualche insegnante, possibilmente per
    insegnare che non ci si deve legare ai concetti.anche a quello di “corretta posizione”- Con un fiore,

    Mainato

  5. salius ha detto:

    L’ha ribloggato su Meditazione.

  1. 7 Febbraio 2013

    […] poi volete sapere quali sono le posture adatte a meditare ci viene incontro Paolo, che ha pubblicato un manualetto chiaro con foto e disegni per indicarvi posture del corpo e delle […]

  2. 10 Marzo 2018

    […] panchetto. A quel punto si può scegliere una qualsiasi delle posizioni che sono indicate nella “Guida completa alla postura di meditazione” qui pubblicata. Ce ne sono di facilissime, senza bisogno di tentare la posizione del loto che il […]

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