La mia maestra zen è una gatta

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3 risposte

  1. Manuela Baroncini ha detto:

    Caro Paolo, grazie quanto hai scritto. E’ vero, i gatti insegnano. Anche nel modo in cui osservano e ti osservano; o nel modo in cui semplicemente “stanno”: fermi, solidi ma mai (o quasi mai) tesi. E nel vivere (e condividere) anche io la vecchiaia della mia gatta (Mirtilla, oggi 15enne), mando un pensiero a te e un saluto da qui alla bella Marmottina. Manuela

  2. mainato ha detto:

    -caro Paolo, quanto scrivi di noi gatti è commovente: Bene che non ti sei soffermato sui nostri arcinemici cani (i veri cani) che, quando ci trovano allo scoperto ci danno addosso come cani,
    brutti figli di cani! Oggi colei che si ritiene la mia padrona ha
    interrotto il mio non-fare meditativo con una ranocchia di pezza
    legata ad un filo. Sono stato al gioco (devo pur guadagnarmi la trista scatoletta) e lei giù a ridere, che la sentiva tutto il
    condominio. Quella..che poi la notte mi fa montare sul suo
    letto (quand’è libero, se no mi ricaccia nella cuccia in cucina)
    perchè si sente sola….
    Cerco di illuminarla sul suo sè apparente e di ricercare la sua
    natura ultima, ma lei fugge a fare jogging dopo una preparazione allo specchio di un’ora…Tutto a norma dunque, anche il gatto
    col campanellino, ormai mi ci sono abitutato.
    Mainato

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