La mia relazione intima con un’intelligenza artificiale

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2 Risposte

  1. Paola Torchiani ha detto:

    Ho letto l’articolo. . Mi ha lasciata perplessa per diverse ragioni. Questa intelligenza fino a che punto riesce ad influenzare i nostri procedimenti mentali?
    Supponendo.che si.volesse farlo, che la scelta di unpero Villa o simi!i fosse fatta per condizionare il nostro.percorso, tutto il processo acquisterebbe un aspetto persino inquietante.
    Se e vero che facebook riesce a dirigere opinioni e pensieri verso determinati obiettivi, questo può avvenire anche con questo metodi che potrebbero alla fine cambiare persino i nostri gusti, lasciandoci l’illusione della libera scelta. A che pro? A scopi commerciali, per esempio.
    Se milioni di persone si ritrovano nella lista la stessa canzone, l”artista avra ‘ un’improvvisa notorietà e pubblicità.
    Recentemente alla london school of economics si è discusso sull’uso degli algoritmi per selezionare candidati nel lavoro. È emerso che essendo spesso elaborat i da uomini, le candidate donne vengono discriminate seppure involontariamente. L’algoritmo tiene conto delle valutazioni e convinzioni di chi lo.ha prodotto, in questo caso uomini.
    Penso che lo.studio della.nostra mente è qualcosa che non può essere delegato a questo strumenti, anche se talvolta ci aiutano e semplificano la vita, e credo che attribuirgli un pensiero quasi amorevole è alquanto pericoloso
    Paola

  2. Michele ha detto:

    Ma imparare a suonare uno strumento musicale, invece di seguire costantemente i trend e le mode virtuali? Svegliare il cervello e imparare a dare valore alla nostra creatività invece di rimanere costantemente atrofizzati dal mondo virtuale? troppo difficile? sveglia

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