Erich Fromm – Dare è una gioia squisita

eric fromm

La sfera più importante del dare non è quella delle cose materiali, ma sta nel regno umano. Che cosa dà una persona a un’altra? Dà se stessa, ciò che possiede di più prezioso, dà una parte della sua vita. Ciò non significa necessariamente che essa sacrifichi la sua vita per l’altra, ma che le dà ciò che di più vivo ha in sé; le dà la propria gioia, il proprio interesse, il proprio umorismo, la propria tristezza, tutte le espressioni e manifestazioni di ciò che ha di più vitale. In questo dono di se stessa, essa arricchisce l’altra persona, sublima il senso di vivere dell’altro, sublimando il proprio. Non dà per ricevere; dare è in se stesso una gioia squisita. Ma nel dare non può fare a meno di portare qualche cosa alla vita dell’altra persona, e colui che riceve si riflette in essa; nel dare con generosità, non si può evitare di ricevere ciò che le viene dato di ritorno.

Dare significa fare anche dell’altra persona un essere che dà, ed entrambi dividono la gioia di sentirsi vivi. Nell’atto di dare nasce qualcosa, e un senso di mutua gratitudine per la vita che è nata in loro unisce entrambe. Ciò significa che l’amore è una forza che produce amore; l’impotenza è l’incapacità di produrre amore.

Questo concetto è stato espresso efficacemente da Marx. «Presumiamo» dice «che l’uomo sia uomo, e la sua relazione col mondo sia umana, e si consideri amore l’amore, confidenza la confidenza ecc. Se volete apprezzare l’arte, dovete essere una persona artisticamente preparata; se volete avere ascendente sul prossimo dovete essere una persona che ha un’influenza veramente stimolante sulla gente. Ognuno, nei suoi rapporti con l’uomo e la natura, deve essere un’espressione definita della sua vera vita individuale, corrispondente all’oggetto del suo desiderio. Se amate senza suscitare amore, vale a dire, se il vostro amore non produce amore, se attraverso l’espressione di vita di persona amante voi non diventate una persona amata, allora il vostro amore è impotente, è sfortunato.»

Pubblicità

Ma non soltanto in amore dare significa ricevere. L’insegnante impara dai suoi discepoli, l’attore è stimolato dal suo pubblico, lo psicoanalista è curato dal paziente (ammesso che essi non si trattino reciprocamente come oggetti, ma comunichino tra loro in modo genuino e produttivo).

Da: Erich Fromm, L’arte di amare, Mondadori, 1963

L’arte di amare

L'arte di amare
Author:
Publisher:
Genre:
N. pagine: 138
Un grande classico del '900, nel quale lo psicanalista Erich Fromm ci spiega come amare non significhi possedere in maniera esclusiva, limitare la libertà del partner o escludersi dalla vita del mondo. Al contrario, l'amore può aprirsi all'intero universo, spalancando inattese prospettive. Un trattato sull'amore che insegna a sviluppare la propria personalità e raggiungere la pienezza affettiva.
Paolo Subioli

Questo è un classico sempreverde, che dice molte cose importanti sull’amore e non solo. L’ho riletto a 30 anni di distanza e l’ho trovato ancora assai stimolante.

[La foto è di Jay Ryness, Usa]

You need to login or register to bookmark/favorite this content.

Pubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.