Charlotte Joko Beck – La saggezza è vedere che non c’è nulla da cercare

looking4poetry, On hold.

La saggezza è vedere che non c’è nulla da cercare. Vivere con una persona problematica è la perfezione, il nirvana. Così come essere tristi. Non sto dicendo di assumere un atteggiamento passivo, di non intraprendere alcuna azione: ciò equivale a tentare di afferrare il nirvana come se fosse stabile. Non è stabile, scorre in continuazione. Non implica il non ‘fare nulla’ ma significa che le azioni nate da questa comprensione sono libere da avversione e giudizio. Nessuna aspettativa: pura azione compassionevole.

I ritiri (sesshin) sono spesso una lotta contro il fatto che non vogliamo assolutamente sperimentare ciò che sperimentiamo. Non vediamo nella pura esperienza lo stato illuminato. Ma sedere pazientemente e abbandonare i concetti (`… difficile, meraviglioso, noioso, non devono accadermi cose di questo genere’) ci farà comprendere infine la Verità della nostra vita. Il primo giorno del ritiro è interamente dedicato alla prima lista; la mente ripercorre tutti i problemi, i desideri, le frustrazioni della normale vita quotidiana; il tutto mescolato con le difficoltà del primo giorno e spesso con il disagio fisico. Tutte le nostre idee predilette vengono minacciate nel corso del ritiro.

E sempre siamo alla ricerca di un modo per aggirare i problemi e approdare in qualche inafferrabile paradiso. Le parole di Dōgen Zenji: “Lasciate andare e dimenticate il corpo e la mente” ci rammentano di mantenere semplicemente la chiara consapevolezza di tutti i fenomeni fisici e mentali, notando l’eterna spinta a cercare il piacere e a rifuggire dal dolore. Entrambi, però, formano questo preciso momento. Perciò dice: “Gettate la vostra vita nella dimora del Buddha”. Gettatevi nella la vostra vita; siate questo preciso momento; smettete di giudicarlo, analizzarlo o fuggirlo; siate quello che è. “Tutto ciò è la Verità. Non cercate la Verità altrove”. Perché? Perché non dobbiamo cercare in qualche altro luogo? Non ci sono altri luoghi in cui cercare perché tutto quello che accade, accade dove? Qui e adesso. Questa è la nostra vera natura, questa è l’illuminazione. Vogliamo risvegliarci e guardare?

Da: Charlotte Joko Beck, “Zen quotidiano“, Astrolabio Ubaldini, 1991.

Per approfondire:

saggezza

non ottenimento

non fare niente

nirvana

Letture di Charlotte Joko Beck

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Charlotte Joko-Beck
Zen quotidiano. Amore e lavoro
Astrolabio Ubaldini, 1991
ISBN 978-8834010358

Uno dei capolavori dello zen americano, nel quale questa insegnante, che sa unire la tradizione secolare dell'Oriente con la psicologia contemporanea, ci spiega come la liberazione si possa ottenere proprio nella vita ordinaria di tutti i giorni.

[La foto è di looking4poetry, Francia]
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