Jack Kornfield – La libertà interiore va risvegliata

Se non ci concentriamo sui limiti e sulle patologie dell’essere umano, qual è l’alternativa? L’alternativa è la convinzione che l’uomo può essere libero, in ogni circostanza. Gli insegnamenti buddhisti lo esprimono così: « Proprio come i grandi oceani hanno un solo sapore, quello del sale, così tutti gli insegnamenti del Buddha hanno un sapore solo: quello della liberazione ».

Lo psicologo Viktor Frankl fu l’unico membro della sua famiglia a sopravvivere ai campi di sterminio nazisti ma, nonostante quella sofferenza, riuscì a trovare una via alla guarigione. Frankl scriveva: « Noi che abbiamo vissuto nei campi di concentramento possiamo ricordare quegli uomini che camminavano fra le baracche confortando gli altri e dando via l’ultimo pezzo di pane che avevano. Saranno stati anche pochi, numericamente, ma hanno dato prova sufficiente che a un essere umano si può togliere ogni cosa tranne una, l’ultima delle libertà dell’uomo: la scelta dell’atteggiamento da tenere in ogni specifico insieme di circostanze, ossia la scelta del proprio modo di essere. »

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Quando siamo sperduti nelle nostre crisi più nere, nei nostri peggiori conflitti, negli stati più profondi di paura e confusione, il dolore che proviamo può apparirci senza fine e forse ci sembra che non ci sia alcuna via d’uscita né speranza. Eppure in noi una qualche saggezza nascosta cerca la libertà. Dice il Buddha: « Se non fosse possibile liberare il cuore dai lacci intricati degli stati mentali non salutari non vi insegnerei come farlo. Invece è proprio perché è possibile liberare il cuore dai lacci intricati degli stati mentali non salutari che vi offro questi insegnamenti ».

Risvegliare questa libertà interiore dello spirito è lo scopo delle tante pratiche e dei tanti esercizi – centinaia – che il buddhismo offre. Ognuna di quelle pratiche ci aiuta a riconoscere schemi di comportamento non salutari, che generano sofferenza, e a lasciarli andare, per sviluppare al loro posto schemi di comportamento salutari. Nell’approccio psicologico buddhista ciò che conta è l’enfasi sull’allenamento, sulla pratica, e anche sulla chiara comprensione: invece di andare in terapia una volta alla settimana a discutere davanti a un ascoltatore i propri problemi, c’è un regime quotidiano di esercizi e discipline costanti che aiutano la persona a imparare modalità salutari dell’essere e a praticarle. Quelle pratiche ci riportano alla nostra saggezza e compassione innata e ci indirizzano verso la libertà.

Da Jack Kornfield, il Cuore Saggio, Corbaccio, 2014.

Per approfondire:

libertà

letture di Jack Kornfield

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Il cuore saggio
Autore: Jack Kornfield
Editore: Corbaccio
Data pubblicazione: 13 novembre 2014 (3a edizione)
ISBN: 978-8863808865
In sintesi: In noi c'è un'illimitata capacità di provare amore, gioia, comunione con la vita e felicità. "Il cuore saggio" è una guida alla psicologia buddhista che spiega come risvegliare tale capacità. Concetti e pratiche vengono illustrati da esperienze realmente accadute che ci aiutano a capire come affrontare con saggezza, ricorrendo al nostro stesso coraggio e alla nostra serenità interiore, i conflitti, lo stress, la sofferenza e le diverse situazioni che la vita ci impone. La pratica buddhista ci dà accesso a quella libertà interiore che ci consente di prendere fiducia con la nostra personale, profonda capacità di gentilezza e di saggezza.

[La foto è di Christos Tsoumplekas, Grecia]
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