Sharon Salzberg – Con la forza dell’amore possiamo aprirci a ogni cosa

Photo by Jakob Owens on Unsplash

Ciò che ci unisce come esseri umani è un desiderio di felicità, che in fondo è un desiderio di unione, di vittoria sui nostri sentimenti di separazione. Vogliamo percepire la nostra identità come qualcosa di più ampio del nostro piccolo io; desideriamo essere una cosa sola con la vita e con tutti gli altri.

Se guardiamo alle radici anche della più terribile dipendenza, della più spaventosa violenza, da qualche parte troveremo questo desiderio di unità e felicità; in qualche forma esso è presente, anche nel più deformante e disgustoso travestimento. Possiamo toccarlo, avvicinarci e scoprirlo e possiamo entrare in contatto con le difficili energie che sono in noi e con le diverse esperienze della nostra vita. Possiamo farci strada attraverso i concetti che ci tengono separati: questa è la vera natura dell’amore e la fonte della salute per noi e per il nostro mondo, questo è il terreno della libertà.

Mettā è la capacità di accogliere tutte le parti di noi e del mondo; praticare la mettā illumina la nostra integrità interiore, in quanto ci affranca dal bisogno di negare i nostri differenti aspetti; con la forza salutare dell’amore possiamo aprirci a ogni cosa. Quando proviamo amore la mente è estesa e abbastanza aperta da includere la vita nella sua integrità, in piena consapevolezza, coi suoi piaceri e i suoi dolori; non ci sentiamo né traditi né vinti dalla sofferenza, di conseguenza possiamo avvicinarci a ciò che è intatto dentro di noi, nonostante le circostanze. La mettā vede realmente che la nostra totalità è intatta, a prescindere dalla situazione in cui ci troviamo. Non abbiamo bisogno di temere nulla, siamo integri; la più profonda felicità è intrinseca alla natura della mente, e la mente non è danneggiata dall’incertezza e dal cambiamento.

Da: Sharon Salzberg, L’arte rivoluzionaria della gioia, Astrolabio Ubaldini, 1995.

Per approfondire:

amore

mettā

unità

letture di Sharon Salzberg

Vuoi ricevere gli aggiornamenti da Zen in the City?

Inserisci il tuo indirizzo per ricevere notifiche alla pubblicazione di nuovi contenuti:

(ricordati dopo di cliccare sull’email di conferma)

L'arte rivoluzionaria della gioia. Il potere della gentilezza amorevole e il sentiero verso la libertà

Autore: Sharon Salzberg
Editore: Astrolabio Ubaldini
Data pubblicazione: 7 dicembre 1995
ISBN: 978-8834011843
In sintesi: La base su cui poggia la pratica dell’arte rivoluzionaria della gioia è la consapevolezza, ossia, come la definiva Krishnamurti, l’osservazione affettuosa della mente, momento per momento. Sharon Salzberg ci parla qui della pratica della benevolenza, o gentilezza amorevole, e ci insegna passo dopo passo a svilupparla nei riguardi degli altri e naturalmente anche di noi stessi. Non èdifficile infatti che si trovino maggiori difficoltà nel dirigere un’energia affettuosa di bene proprio verso di noi. Vengono analizzati anche gli stati mentali che ostacolano la benevolenza, come l’avversione, la rabbia e l’attaccamento e ci vengono offerti strumenti utilissimi per contrastarli (dalla recensione di Macrolibrarsi).
Zen in the City consiglia caldamente questo libro.

Libri di Sharon Salzberg:

[Foto di Jakob Owens su Unsplash]
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: