Thich Nhat Hanh – La vita privata non è separata da quella lavorativa

vita privata e lavoro

Il modo in cui ci si prepara e si va a lavorare e il modo di essere al lavoro influenzano non solo le persone con cui si lavora, ma anche la qualità del lavoro. Tutto ciò che facciamo nella vita ha un effetto sul nostro lavoro. Io stesso sono un poeta ma amo lavorare in giardino e coltivare ortaggi; un giorno uno studioso americano mi ha detto: “Non sprecare il tuo tempo a fare giardinaggio e a coltivare l’insalata; dovresti scrivere più poesie, invece; chiunque è in grado di coltivare insalata!”. Io non la penso così. So benissimo che se non coltivo l’insalata non posso scrivere poesie. Le due cose sono in relazione. Fare colazione in presenza mentale, lavare i piatti e coltivare l’insalata in presenza mentale sono cose essenziali perché io possa scrivere buona poesia. Il modo in cui una persona lava i piatti rivela la qualità della sua poesia. Allo stesso modo, quanta più consapevolezza e presenza mentale porteremo nelle nostre azioni quotidiane, lavoro compreso, tanto meglio lavoreremo.

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La vita personale non è separata da quella lavorativa. La nostra incapacità di essere consapevoli, di portare l’attenzione per intero a ciò che stiamo facendo nella vita quotidiana, ha costi sia personali sia professionali. Per capire quel che ci succede al lavoro dobbiamo osservare la nostra vita domestica e la nostra famiglia.

La pratica della presenza mentale ci aiuta a sviluppare un sistema immunitario sano per la nostra famiglia. Quando un virus penetra in un organismo, l’organismo prende consapevolezza di essere stato invaso e produce anticorpi per resistere all’invasore. Il sistema immunitario è un fattore di protezione. Se non ci sono abbastanza anticorpi da combattere il virus, il sistema immunitario ne produce rapidamente altri per far fronte all’invasione e per mantenersi in vita. In questo senso possiamo dire che il sistema immunitario rifletta la consapevolezza che il corpo ha di sé. Allo stesso modo, più presenza mentale generiamo più siamo in grado di proteggerci e di prendere cura di noi stessi.

Una famiglia è un organismo vivente che ha la capacità di proteggersi e di curarsi. Mettiamo che vostra figlia stia soffrendo: se non sente di ricevere sufficiente attenzione, se sente che nessuno la ascolta, cercherà di risolvere da sola i suoi problemi. Tuttavia i bambini, che spesso non sanno gestire la sofferenza, cercano forse di ignorarla, di coprirla o di mascherarla con un comportamento poco sano. Una sofferenza irrisolta può influire sull’intera famiglia; se un bambino non è felice, non possono essere felici neppure i genitori o i fratelli e le sorelle. Se riusciamo a dare un’attenzione consapevole alla sofferenza di nostra figlia, a riconoscerla e a curarla, questo aiuterà la bambina a risolvere i suoi problemi e a guarire il suo dolore, e questo farà bene a tutta la famiglia.

La consapevolezza della sofferenza e la ricerca di modi per contribuire ad alleviarla nella vita familiare ci aiuteranno a capire e gestire meglio le situazioni difficili che sorgono sul lavoro, soprattutto nelle occupazioni molto stressanti. Dobbiamo saper gestire la nostra sofferenza personale, se vogliamo essere capaci di comprendere gli altri. Anche il nostro ambiente di lavoro è un organismo vivente: se da casa ci portiamo lo stress al lavoro, quello stress può essere contagioso. Allo stesso modo, se portiamo la presenza mentale da casa al lavoro, quella nostra presenza consapevole può fare dell’ambiente di lavoro un luogo più sano e più felice per tutti.

Forse ci domanderemo se sappiamo generare una sensazione di gioia, se sappiamo rilassarci e goderci il pranzo, oppure se respiriamo prima di rispondere al telefono o prima di partecipare a una riunione difficile. Sono domande molto pratiche e molto significative. E importante anche il modo in cui ci vestiamo, ci laviamo i denti o facciamo colazione al mattino. Se pratichiamo la presenza mentale in queste piccole azioni quotidiane sapremo godere della nostra giornata, lasciar andare la tensione al lavoro e ridurre lo stress. La pratica della presenza mentale può aiutarci a coltivare più consapevolezza e gioia nella vita e nel lavoro.

Da: Thich Nhat Hanh, “L’arte di lavorare in consapevolezza. Come vivere con gioia e presenza mentale ogni momento della giornata“, Terra Nuova Edizioni, 2014.

Per approfondire:

lavoro

presenza mentale

vita quotidiana

letture di Thich Nhat Hanh

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L'arte di lavorare in consapevolezza. Come vivere con gioia e presenza mentale ogni momento della giornata
Autore: Thich Nhat Hanh
Editore: Terra Nuova Edizioni
Data pubblicazione: 23 ottobre 2014
ISBN: 978-8866810735
In sintesi: Questo pratico libro suggerisce un percorso concreto per ritrovare la gioia e l'ispirazione in ogni momento della giornata e in particolare nell'attività lavorativa. Il lavoro occupa una parte importante della nostra vita e proprio per questo è spesso fonte di frustrazioni, tensioni e preoccupazioni. Eppure è possibile vivere con consapevolezza e presenza mentale l'impegno a scuola, in fabbrica o in ufficio trasformando le ore di lavoro o di impegno scolastico in un'occasione di crescita e in una preziosa opportunità in grado di arricchire la nostra esistenza.

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