Meditare sulla panchina di un parco pubblico

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4 Risposte

  1. Sparisego ha detto:

    Buon Articolo.
    Meditare in mezzo al caos è una bella sfida, riuscire ad eliminare mentalmente i disturbi esterni è molto difficile, ma non impossibile.

    Assentarsi e salire su un livello superiore di consapevolezza, questo è il segreto.

    Buona giornata zen a tutti

  2. shamal ha detto:

    Senza offesa e tanto meno polemica, :), per me questa pratica – che provo a fare spesso – non è una sfida per “eliminare” qualcosa, ma piuttosto un modo per inserirmi e sentirmi parte di qualcosa di grande e di unificato. Un po’ un modo di “accucciarsi” all’interno di una realtà che fluisce e sentirmi parte di questo qualcosa che scorre. Buona giornata..

  3. Galatea ha detto:

    Concordo con shamal, meditare è essere presenti, essere consapevoli, non estraniarsi, quelle tecniche servono magari per rilassarsi, ma chi medita, quindi chi è veramente presente, chi fa il vuoto mentale, non ha bisogno di certe tecniche di evasione per rilassarsi.

  1. 1 maggio 2018

    […] Se il 1 maggio lo passerai in un parco pubblico (spero ci sia nella tua città), puoi provare a meditare su una panchina. È l’attività più semplice del mondo, anche se non la più facile: devi solo rimanere lì […]

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