Meditazione sulla felicità: praticare il mantra “Ho già tutto quello che mi serve”

meditazione sulla felicità

C’è una frase del maestro zen Thich Nhat Hanh che mi ha sempre molto colpito: “Hai già tutto quello che ti serve per essere felice“. Ma come ho già tutto quello che mi serve? E allora perché non sono sempre felice? Come dovrebbero sentirsi questa e quell’altra persona che hanno molte più cose di me? Come dovrebbero rispondere a questa sollecitazione le persone che a Gaza o in Ucraina hanno perso genitori o figli e non hanno più una casa dove vivere?

Eppure, col passare del tempo, scopro sempre di più che le cose stanno proprio così. Thich Nhat Hanh ci ha proprio azzeccato!

Nei giorni scorsi mi trovavo nel monastero di Santacittarama, dove sono andato a passare una settimana di silenzio e meditazione. Immerso nella pace che viene dal silenzio prolungato e dalla presenza mentale, circondato dalla natura e a stresso contatto con la terra e il cielo, in più di un momento mi è venuto da pensare che sì, era proprio vero che avevo già tutto quello che ti serviva per essere felice. A dire il vero lo penso anche in questo momento, ma in quel contesto veramente toccavo con mano quando la concretezza della felicità già presente. E riuscivo anche a capire meglio la scelta dei monaci che vivono lì, appartenenti alla tradizione Theravada della foresta, i quali hanno rinunziato un po’ a tutto: non solo al sesso e ad avere una famiglia e dei figli, com’è ovvio pensare, ma anche ad ascoltare la musica, guardare i film, viaggiare per diletto, andare al bar o al ristorante, possedere qualsiasi oggetto che non sia una ciotola per mangiare e un vestito marrone da monaco.

Il significato della frase “Ho già tutto quello che mi serve per essere felice”

Questo passaggio di Thich Nhat Hanh, tratto dal suo libro “Ogni istante è un dono“, aiuta a capire meglio il significato della frase:

Scopri che il momento presente, questo preciso ora, è già più bello di quanto avresti mai potuto immaginare. Dubiti che sia reale perché è così incredibilmente bello che credi di sognare. Cos’altro stai cercando? Cos’altro hai bisogno di ottenere? Sei già quello che vuoi diventare. Hai già tutto quello che ti serve per essere felice.

Il segreto, in altre parole, è quello di stare nel momento presente, senza perdersi in pensieri riguardanti il passato o il futuro. Sono i pensieri, che ci accompagnano costantemente, a rovinarci la vita, per 2 motivi:

  1. ci impediscono di stare a contatto con ciò che c’è veramente qui e ora;
  2. attivano stati mentali che ci portano sofferenza, come nostalgia, rimpianto, rimorso, tristezza – quando pensiamo al passato – o ansia e preoccupazione, quando pensiamo al futuro.

Come praticare la meditazione

La meditazione che ti propongo oggi è molto semplice, perché consiste nel ripetere la frase come un mantra:

  • “Ho già tutto quello che mi serve” (inspirando)
  • “per essere felice” (espirando)

Sincronizzare la recitazione del mantra con il respiro è molto importante, sia perché consente di rimanere sempre in contatto con il corpo e con l momento presente, sia perché aiuta a non perdersi troppo in pensieri dai altro tipo.

Quella di recitare un mantra è una prassi diffusa in tante tradizioni spirituali diverse, perché aiuta a calmare la mente. Il mantra concentra l’attenzione su una frase semplice e ripetuta, riducendo i pensieri dispersivi. Inoltre, favorisce stati d’animo positivi, rinforzando la consapevolezza e la fiducia interiore.

Un altra modalità che possiamo adottare per usare questa frase in un’ottica meditativa, è quella di farsela tornare in mente in momenti clou, nei quali è più facile rivolgere lo sguardo verso se stessi, come ad esempio:

  • Quando c’è silenzio o calma: al mattino presto o la sera, quando l’ambiente esterno è meno frenetico.
  • Durante pause naturali: una camminata solitaria, una doccia, un viaggio in treno.
  • Quando si è a contatto con la natura.
  • Prima di coricarsi, ripensando alle cose della giornata per le quali si può provare gratitudine.

Benefici della meditazione

Questa pratica, se la adotterai regolarmente, ti porterà notevoli benefici, come ad esempio:

  • Ridurre lo stress, perché una visione positiva della tua vita in questo momento ti libererà dalla ruminazione mentale che è oggi la causa principale dello stress.
  • Ritrovare la serenità, perché ti consentirà di focalizzarti non su ciò che ti manca, come probabilmente sei già abituto/a a fare, ma su ciò che ti prezioso già possiedi.
  • Vivere il presente, la sola dimensione nella quale potrai stare veramente bene, poiché in contatto con la vita vera mentre si svolge, con il tuo corpo e con le tue emozioni.

Ma soprattutto vivrai la tua vita con uno spirito completamente diverso: non più come un uccellino vulnerabile, che nel nido aspetta di essere nutrito dalla mamma, e si sente completamente in balia degli eventi, ma come una persona che è padrona della sua vita, perché ne sa apprezzare le qualità.

vivere la propria vita come un uccellino che aspetta il cibo dalla mamma

Spesso tendiamo a vivere la nostra vita come poveri uccellini che non possono fare altro che aspettare che la mamma porti loro il cibo.

Altre frasi di Thich Nhat Hanh sulla felicità

Questo tema dell’essere consapevoli di avere già tutto ciò che serve per essere felici è piuttosto diffuso tra gli autori e le tradizioni spirituali, ma forse è proprio Thich Nhat Hanh che l’ha sviluppato più di ogni altro. Ecco dunque altre frasi del maestro zen vietnamita sulla felicità.

Chiediti: “Chi posso fare sorridere stamattina?

La sofferenza è impermanente ed è per questo che la possiamo trasformare.
La felicità è impermanente ed è per questo che la dobbiamo nutrire.

La vera felicità non deriva dalle cose che possediamo, ma dalle cose che facciamo e dalle persone che amiamo.

La vera felicità non deriva dalle cose che possediamo, ma dalle cose che facciamo e dalle persone che amiamo.

Lasciare andare richiede molto coraggio. Ma una volta lasciato andare, la felicità arriva molto rapidamente.

Lasciare andare ci dà la libertà e la libertà è l’unica condizione per la felicità. Se nel nostro cuore ci aggrappiamo ancora a qualcosa, alla rabbia, all’ansia o ai beni, non possiamo essere liberi.

Ogni momento è un dono della vita.

Proteggi la tua mente dal rumore per poter udire il magnifico suono della vita.

La felicità è possibile solo con il vero amore. Il vero amore ha il potere di guarire e trasformare la nostra condizione e può dare alla nostra vita un significato profondo.

Liberazione e felicità sono legate fra di loro: se c’è liberazione, c’è felicità, e più grande è la liberazione più grande è la felicità.

La meditazione porta felicità. Felicità che deriva soprattutto dal fatto che sei finalmente padrone di te stesso, non più preda della distrazione.

Il buddhismo insegna che la gioia e la felicità nascono dal lasciare andare.

Essere felici con poco?

In conclusione, la pratica di contemplare le proprie condizioni per la felicità, potrebbe essere assimilabile al principio di essere felici con poco. In parte lo è, perché chi si sente già soddisfatto di quello che ha, non dedica troppe energie a cercare qualcos’altro.

Ma non è certo come dire “chi s’accontenta gode”, perché quella di ritenere di avere già tutto ciò che serve per essere felice, non è una soluzione di riserva, ma la consapevolezza di ciò che realmente è. Significa riconoscere l’enormità del dono della vita, che ci è stato assegnato senza chiederci nulla in cambio. Significa riconoscere di essere parte di una rete della vita molto più grande, in continuo movimento, che abbraccia tutti gli esseri, viventi e non, di questo pianeta.

Oltretutto noi siamo persone che vivono in Occidente, il quale al momento è ancora uno dei luoghi più privilegiati della Terra, non toccato direttamente né da guerre, né da carestie, né gravi problemi sanitari. Eccetto quelli che derivano dal mangiare troppo.

Vuoi ricevere gli aggiornamenti da Zen in the City?

Inserisci il tuo indirizzo per ricevere aggiornamenti (non più di 1 a settimana):

(ricordati dopo di cliccare sull’email di conferma)

Paolo Subioli

Insegno meditazione e tramite il mio blog Zen in the City propongo un’interpretazione originale delle pratiche di consapevolezza legata agli stili di vita contemporanei.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Panoramica privacy

Questo sito web utilizza i cookie per potervi offrire la migliore esperienza d'uso possibile. Le informazioni contenute nei cookie vengono memorizzate nel browser dell'utente e svolgono funzioni quali il riconoscimento dell'utente quando torna sul nostro sito web e l'aiuto al nostro team per capire quali sezioni del sito web sono più interessanti e utili per voi visitatori.