Meditazione Vipassana

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Ajahn Chah

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Ajahn Sumedho

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Chandra Livia Candiani

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Christina Feldman

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Corrado Pensa

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Jack Kornfield

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Joseph Goldstein

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Sharon Salzberg

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Cos’è la meditazione Vipassana

La meditazione Vipassana è una forma di meditazione di origine buddhista oggi tra le più diffuse, specie in Occidente. Essa si basa sulla visione profonda o intuizione (“insight“) della realtà attraverso l’osservazione dei fenomeni che avvengono nel corpo e nella mente nel momento presente.

La pratica della Vipassana consente di giungere gradualmente alla comprensione delle tre caratteristiche universali (dette anche tre segni o tre caratteristiche dell’esistenza):

  1. anicca = impermanenza, mutevolezza, instabilità;
  2. dukkha = stato insoddisfacente delle cose, imperfezione, la responsabilità per la sofferenza;
  3. anatta = non-sé, l’assenza di nucleo duraturo e fisso in un essere (di solito assunto come ‘anima’).

Nella meditazione Vipassana la concentrazione è il presupposto che consente di porsi in un atteggiamento di ininterrotta osservazione della realtà. Le sedute di meditazione si svolgono ad occhi chiusi, per una durata tipica di 20, 30, 45 o 60 minuti. Il praticante di Vipassana si concentra unicamente su ciò che accade nel momento presente, cioè nel qui e ora.

La meditazione Vipassana si basa essenzialmente su un antico testo buddhista, il Satipatthana Sutta, o discorso sui quattro fondamenti della consapevolezza. Tali fondamenti sono l’osservazione diretta del corpo, delle sensazioni, della mente e degli oggetti mentali. Secondo la psicologia buddhista, quando un oggetto dei sensi arriva in prossimità di un organo recettivo – ad esempio un suono raggiunge l’orecchio – si crea il contatto tra i due. Tale contatto fa emergere la coscienza. La persona, cioè, sente quel suono. In tal modo s è creata una sensazione. Questa sensazione può essere piacevole, spiacevole o neutra. Di fronte a ciò può emergere istantaneamente un atteggiamento di attaccamento, se la sensazione è piacevole, o di avversione, se è spiacevole. Osservare nei dettagli questo meccanismo consente di cogliere in se stessi quella che per il Buddha è la causa principale della nostra sofferenza, ovvero la nostra tendenza a riferire tutto ciò che succede a un “io” che vorrebbe tenere tutto sotto controllo.

La meditazione Vipassana nel mondo

Il movimento Vipassana, che ha reso popolari gli insegnamenti e la pratica vipassana, è iniziato negli anni ’50 in Birmania, ma ha acquisito ampia fama internazionale principalmente attraverso insegnanti buddisti americani come Joseph Goldstein, Tara Brach, Gil Fronsdal, Sharon Salzberg e Jack Kornfield. Uno dei segreti del successo del  movimento Vipassana – altrimenti noto come Insight Meditation Movement – è il suo essere aperto e inclusivo nei confronti di diverse scuole di pensiero buddhista e non, incluse la poesia e la scienza.

Il movimento Vipassana è radicato nel buddismo Theravada e ha come riferimenti principali il “Nuovo metodo birmano” di Mahasi Sayadaw e la Tradizione della foresta thailandese di Ajhan Chah. Altri importanti punti di riferimento sono S. N. Goenka e Ajahn Sumedho.

La Vipassana, insieme allo Zen , è anche alla base della Mindfulness sviluppata da Jon kabat-Zinn.

In Italia la Vipassana è stata diffusa principalmente ad opera di Corrado Pensa e dell’A.Me.Co. Altri principali punti di riferimento sul territorio sono il monastero di Santacittarama e i centri di pratica di Pomaia e Pian dei Ciliegi.

La meditazione Vipassana a Roma

A Roma il punto di riferimento storico e più noto è l’A.me.co., Associazione per la Meditazione di Consapevolezza, di Corrado Pensa e Neva Papachristou, che ospita incontri con importanti maestri di tutto il mondo. Altri riferimenti da segnalare sono l’insegnante Alberto Cortese, con la sua associazione Una Yurta sul Sentiero, e il Centro Meditazione Roma, che si propone di portare la pratica di meditazione anche a strati sociali che normalmente ne rimangono esclusi.

La meditazione Vipassana a Milano

La città di Milano, nonostante sia la capitale della Mindfulness, offre anche diverse possibilità per praticare la Vipassana in gruppo. La Fondazione Maytreia organizza regolarmente corsi presso il Mindfulness Project di via Cenisio. Vari insegnanti di meditazione Vipassana hanno dei propri gruppi di riferimento. Personalmente consiglio quello di Stefano Davide Bettera. Nella pagina sulla meditazione a Milano ci sono orari e indirizzi dei vari gruppi.

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Letture dei grandi maestri sulla meditazione Vipassana

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Un webinar gratuito e aperto a tutti su “La consapevolezza come via di trasformazione”, con Mario Thanavaro, autore del libro edito dal Corriere della Sera.

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