Ajahn Chah – Frasi, libri, biografia e testi in italiano

ajahn chah

Ajahn Chah (1918 – 1992) – o Chah Subhaddo – è stato un monaco buddista thailandese, il più noto esponente della Tradizione della Foresta Thai. La sua fama è legata soprattutto al suo ruolo determinante nello stabilire il buddismo Theravada in Occidente e nel contribuire allo sviluppo e alla diffusione della Vipassana. A partire dal 1979, con la fondazione del monastero buddista di Chithurst, nel Regno Unito, la tradizione della Foresta di Ajahn Chah si è diffusa in Europa, negli Stati Uniti e nel Commonwealth britannico. I discorsi del Dhamma di Ajahn Chah sono stati registrati, trascritti e tradotti in diverse lingue.

Una caratteristica dello stile di Ajahn Chah è quella di una certa tendenza all’ascetismo e a una sorta di “ritorno alle origini”. Per diversi anni ha trascorso il proprio tempo in foreste, grotte e terreni dedicati alla cremazione. Ha vissuto nelle giungle infestate di tigri e cobra, approfondendo le riflessioni sulla morte per penetrare nel vero significato della vita. I monaci e le monache della Tradizione della Foresta Thai mangiano una sola volta al giorno, al mattino, e si dedicano a pratiche come dormire all’aperto, sotto un albero, abitare nella foresta o in cimiteri isolati.

Nel 1981 contrasse una forma di diabete che lo portò alla paralisi totale del corpo. Trascorse gli ultimi 10 anni della sua vita immobilizzato e impossibilitato a parlare. Sin dall’inizio della malattia, Ajahn Chah utilizzò il suo stato patologico come spunto di insegnamento, sottolineando che si trattava di “un esempio vivente dell’impermanenza di tutte le cose”. Numerose testimonianze raccontano di come il maestro thailandese continuò di fatto a offrire un insegnamento decisivo attraverso la sua presenza, nonostante l’immobilità. Da questo punto di vista, è interessante il parallelo con un altro grande maestro spirituale del ‘900, Thich Nhat Hanh, che ugualmente passò gli ultimi anni della sua vita immobilizzato, eppure ancora in grado di offrire una qualche forma di insegnamento.

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Diversi studenti di Ajahn Chah sono diventati a loro volta importanti esponenti della scuola Vipassana, come Ajahn Sumedho, Ajahn Amaro e Jack Kornfield.

Testi in italiano di Ajahn Chah

Frasi di Ajahn Chah

Una selezione delle frasi, citazioni e aforismi che ci piacciono di più e che sintetizzano in maniera efficace il pensiero di Ajahn Chah.

Se lasciamo andare un po’, troveremo un po’ di pace; se lasciamo andare molto, troveremo molta pace: e se lasciamo andare completamente, scopriremo la pace completa.Ajahn Chah, 'Cit. in C. Feldman, Compassione'
Stabilite la pace nel vostro cuore. A tempo debito, capirete. Praticate, riflettete, contemplate, e i frutti della pratica arriveranno. Il risultato è proporzionale alla causa.Mario Thanavaro, 'In memoria di Ajahn Chah'
Io sono come un albero nella foresta. Gli uccelli arrivano, si posano sui rami e mangiano i frutti. Per gli uccelli, i frutti possono essere dolci, amari o altro. Ma l’albero non ne sa nulla. Gli uccelli possono dire ‘dolce’ o ‘amaro’, ma dal punto di vista dell’albero, sono solo chiacchiere d’uccelli.Mario Thanavaro, 'In memoria di Ajahn Chah'
Questa mente è una cosa incerta. Questo corpo è incerto. Insieme sono impermanenti. Insieme sono una fonte di sofferenza. Insieme sono privi di sé. Questi, ha sottolineato il Buddha, non sono né un essere, né una persona, né un sé, né un’anima, né noi, né loro. Sono solo elementi: terra, acqua, fuoco e vento. Solo elementi!Ajahn Chah, 'Bodhinyana'
Non avere fretta o provare a spingere o accelerare la tua pratica. Fai la tua meditazione delicatamente e gradualmente, passo dopo passo. Per quanto riguarda la tranquillità, se il tuo desiderio è diventare una persona pacifica, accettalo; se non diventi pacifico, allora accetta anche quello. Questa è la natura della mente. Dobbiamo trovare la nostra pratica e continuare con costanza.Ajahn Chah, 'Bodhinyana'
La mente e la sensazione sono proprio come olio e acqua; sono nella stessa bottiglia, ma non si mescolano. Anche se siamo malati o doloranti, conosciamo ancora la sensazione come sensazione, la mente come mente. Conosciamo gli stati dolorosi o confortevoli, ma non ci identifichiamo con loro. Restiamo solo con la pace: la pace oltre il comfort e il dolore.Ajahn Chah, 'A Taste of Freedom'
La fonte di tutto il bene, il male, la guarigione e il danno risiede nelle azioni, nelle parole e nei pensieri. Hai portato con te azioni, discorsi e pensieri oggi? O li hai lasciati a casa? È qui che devi guardare, proprio qui. Non devi guardare molto lontano. Guarda le tue azioni, parole e pensieri. Guarda per vedere se la tua condotta è difettosa o no.Ajahn Chah, 'Living Dhamma'

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