Thich Nhat Hanh – Meditazione vuol dire: coltivare la mente

coltivare la mente

Coltivare, significa far apparire ciò che non c’era prima. Per esempio, la collina è spoglia, non ci sono girasoli. Si ara il terreno, si semina, si annaffia, e poi appaiono tanti girasoli. Questo è coltivare. Coltivando il terreno della mente, fai apparire ciò che prima non c’era: comprensione, compassione, gioia.

Questa è la parola buddhista per meditazione: coltivare la mente.

La mente è lo strumento, è l’aratro, e tu sei il giardiniere, e usando il potere della consapevolezza, coltivi il tuo terreno, e produci il frutto della comprensione, della compassione, dell’amore.

Da: Thich Nhat Hanh, “Passi di pace”, Firenze, 23 aprile 2003.

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