Thich Nhat Hanh – Non avere obiettivi ci dà più opportunità

non avere obiettivi

Non avere obiettivi contraddice il senso comune, secondo Thich Nhat Hanh, ma consente una visione più profonda della realtà. È l’assenza di scopo, apranita, una delle 3 concentrazioni o 3 porte della liberazione.

Cosa significa non avere obiettivi

L’assenza di scopo, apranita, è una delle “tre concentrazioni”, o samadhi, mezzi abili che ci aiutano a raggiungere la verità.  Se non abbiamo preoccupazioni o ansie siamo liberi di goderci ogni attimo della nostra vita: senza tentare, senza fare grandi sforzi, semplicemente esistendo: che gioia! Questo sembra contraddire la nostra usuale modalità operativa: ce la mettiamo tutta per raggiungere la felicità, lottiamo per raggiungere la pace.

Forse però i veri ostacoli che impediscono di raggiungere la felicità e di promuovere la pace sono proprio i nostri sforzi, le nostre lotte, le nostre attività finalizzate. L’abbiamo provato tutti: cerchiamo una risposta e poi quando ci rilassiamo completamente ecco che la risposta arriva da sola. Quella è “assenza di scopo”. Siamo felici di respirare, beviamo il tè, sorridiamo in presenza mentale, camminiamo in consapevolezza, ed ecco che le intuizioni profonde arrivano, la comprensione si mostra spontaneamente.

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L’assenza di scopo è una pratica meravigliosa. È così piacevole, così rasserenante! Sono convinto che gli scienziati abbiano bisogno di questa pratica almeno quanto i meditanti, per sbloccare la mente, per potersi aprire a possibilità che si trovano completamente al di fuori della loro immaginazione. Molte scoperte scientifiche sono nate proprio sul terreno dell’assenza di scopo, perché quando non ci si fissa sulla meta finale si hanno più opportunità di arrivare ad una intuizione profonda nuova e inattesa.

Da: Thich Nhat Hanh, Camminando con il Buddha, Mondadori, 2009

Per approfondire:

assenza di scopo

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Camminando con il buddha. Zen e felicità

Camminando con il buddha. Zen e felicità
In questo libro Thich Nhat Hanh insegna come creare l'abitudine alla felicità. Spiega come funziona la mente e come possiamo allenarla realizzando le condizioni per essere felici attraverso la creatività, le visualizzazioni, la meditazione. Thich Nhat Hanh illustra inoltre alcuni esercizi pratici per migliorare la lucidità mentale e ripristinare l'armonia tra corpo e spirito, prendendo anche alcuni esempi dalla vita del Buddha o dalla propria esperienza diretta.
[La foto è di Josh Willink, Stati Uniti]

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