Jon Kabat-Zinn – Libri, frasi, biografia e testi in italiano

Jon Kabat-Zinn

Jonathan Kabat (così si chiamava prima di accostare il cognome della moglie al proprio) era figlio di uno scienziato e di un’artista ebrei. Mentre studiava medicina al MIT negli anni Sessanta – dove era anche attivo come pacifista contro la guerra in Vietnam – fu introdotto alla meditazione dall’insegnante di zen Philip Kapleau. Approfondì la pratica prima diventando allievo del maestro Zen Thich Nhat Hanh, poi approdando all’Insight Meditation Center, il centro che ha importato in Occidente la pratica della Vipassana, una forma di meditazione che mira a sviluppare la capacità di visione profonda attraverso l’osservazione prolungata della mente e del corpo.

Praticando lo Zen e la Vipassana, oltre allo Yoga, Kabat-Zinn avvertì lo scarto tra il potere trasformativo – e in molti casi guaritivo – di questi insegnamenti e le discipline scientifiche. Queste ultime si muovevano in un campo completamente diverso. Le pratiche meditative di origine orientale e le scienze applicate in Occidente costituivano due mondi del tutto separati. La sua intuizione fu di includere in un alveo scientifico le potenzialità delle pratiche buddhiste, e in particolare della meditazione, facendole lavorare in sinergia con le cure mediche dispensate nell’ambito della medicina ufficiale. La sua idea più originale fu di proporre a fini terapeutici la meditazione, ma privandola di qualsiasi riferimento esplicito al Buddha e al Buddhismo, in modo da farla accettare a persone di qualsiasi opinione e credo religioso.

La Mindfulness fu applicata inizialmente per la cura del dolore cronico. La meditazione, infatti, consente di affrontare il dolore senza pensieri aggiuntivi di non accettazione, i quali hanno un effetto aggravante sulla sensazione di dolore e la capacità di sopportarlo. Era questo lo scopo della prima struttura dedicata alla Mindfulness, la Clinica per la Riduzione dello Stress, fondata nel 1979 presso la scuola di medicina dell’Università del Massachusetts. Il programma messo a punto nell’ambito della clinica si chiamava Mindfulness-Based Stress Reduction (MBSR), cioè riduzione dello stress basata sulla consapevolezza.

Testi in italiano di Jon Kabat-Zinn

Jon Kabat-Zinn – Connettersi con se stessi

Si parla sempre di connessione, di potenzialità di collegamento; e il collegamento con noi stessi? Stiamo diventando così connessi con tutti gli altri da non trovarci mai lì ove siamo in realtà? In spiaggia con il cellulare all’orecchio: siamo davvero...

Jon Kabat-Zinn – Meditare sdraiati

La cosa più importante da tenere a mente quando si pratica la meditazione sdraiata è che si tratta di risvegliarsi. Quando ci si sdraia c’è sempre il «rischio professionale» di cadere addormentati; proprio per questo, in realtà, davanti alla possibilità...

Jon Kabat-Zinn – Puro e semplice respiro

Proprio come i suoni non smettono mai di arrivarci alle orecchie, così il respiro non smette mai, finché siamo vivi. In ogni attimo del presente ci troviamo in questo o quel punto del ciclo del respiro, in un’inspirazione o espirazione...

Jon Kabat-Zinn – Lo sdegno non è utile

Lo sdegno non è utile, per quanto comprensibile possa essere e quale ne sia l’oggetto. Non è utile perché dà per scontato che le cose « dovrebbero » andare diversamente, mentre la verità è che stanno andando come stanno andando....

Jon Kabat-Zinn – Cos’è la consapevolezza

La consapevolezza può dare l’impressione di espandersi in tutte le direzioni a partire da un centro localizzato al nostro interno; per questo mi sembra la « mia » consapevolezza. Ma è solo un tiro mancino dei nostri sensi, proprio come...

Jon Kabat-Zinn – La meditazione seduta

Cosa c’è di tanto speciale nel fatto di sedersi? Nulla, quando parliamo del modo consueto di starsene seduti. È una delle possibili soluzioni per togliere il peso del corpo dalle estremità inferiori. Sedere invece assume un’importanza assai particolare rispetto alla...

Libri di Jon Kabat-Zinn