Antonio Machado - Ieri notte mentre dormivo

Antonio Machado in questa poesia svela uno sguardo interiore capace di vedere al di là delle apparenze per scoprire la natura divina che è in ciascuno d noi, in modo talmente indissolubile e profondo, che riemerge prepotentemente nella dimensione onirica.

Ieri notte mentre dormivo

Ieri notte mentre dormivo
sognai, felice illusione!,
che una fontana fluiva
dentro il mio cuore.

Dimmi, per che gora nascosta,
acqua giungi fino a me,
sorgiva di nuova vita
dove non bevvi mai?

Ieri notte mentre dormivo
sognai, felice illusione?,
che un alveare avevo
dentro il mio cuore;

e le api dorate
fabbricavano in esso,
con le vecchie amarezze,
bianca cera e dolce miele.

Ieri notte mentre dormivo
sognai, felice illusione!,
che un sole ardente splendeva
dentro il mio cuore.

Ardente perché dava calore
di rosso focolare,
e sole perché rischiarava
e perché faceva lacrimare.

Ieri notte mentre dormivo
sognai, felice illusione!,
che era Dio quel che avevo
dentro il mio cuore.

Anoche cuando dormia

Anoche cuando dormía
soñé ¡bendita ilusión!
que una fontana fluía
dentro de mi corazón.

Dí: ¿por qué acequia escondida,
agua, vienes hasta mí,
manantial de nueva vida
en donde nunca bebí?

Anoche cuando dormía
soñé ¡bendita ilusión!
que una colmena tenía
dentro de mi corazón;

y las doradas abejas
iban fabricando en él,
con las amarguras viejas,
blanca cera y dulce miel.

Anoche cuando dormía
soñé ¡bendita ilusión!
que un ardiente sol lucía
dentro de mi corazón.

Era ardiente porque daba
calores de rojo hogar,
y era sol porque alumbraba
y porque hacía llorar.

Anoche cuando dormía
soñé ¡bendita ilusión!
que era Dios lo que tenía
dentro de mi corazón.

Traduzione di Maria Teresa Cattaneo.

Chi è Antonio Machado

Antonio Machado (1875-1939) è stato un poeta spagnolo che, da posizioni vicine al modernismo e al simbolismo, ha successivamente sviluppato una poetica personale tesa a una rivalutazione del tempo, della natura, del sentimento intimista. Centrale in Machado è la figura del poeta-uomo che discerne nel proprio interno gli universali del sentimento, purificato dal naturalismo ottocentesco e dall’influenza malinconica di Paul Verlaine.

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