Giuseppe Ungaretti, Sereno

Giuseppe Ungaretti, in “Sereno”, confrontandosi con il cielo stellato che appare al diradarsi della nebbia, entra in contatto con la dimensione meravigliosa dell’impermanenza.

Giuseppe Ungaretti – Sereno

Dopo tanta
nebbia
a una
a una
si svelano
le stelle

Respiro
il fresco
che mi lascia
il colore del cielo

Mi riconosco
immagine
passeggera

Presa in un giro
immortale

 

Da: L’Allegria (1914-1919)

Tratto da: Giuseppe Ungaretti, “Vita, poetica, opere scelte“, Edizioni Il Sole-24 Ore, 2007.

Chi è Giuseppe Ungaretti

Giuseppe Ungaretti (1888 – 1970) è stato un poeta, scrittore, traduttore, giornalista e accademico italiano. È considerato uno dei principali poeti della letteratura italiana del XX secolo. Si arruolò nell’esercito non appena l’Italia entrò in guerra, nel 1915. La grande popolarità di Ungaretti si deve al fatto che è stato considerato il poeta che per primo era riuscito a rinnovare formalmente e profondamente il verso della tradizione italiana.

[La foto su Giuseppe Ungaretti Sereno è di Hristo Fidanov, Macedonia]

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