Rumi – Sono morto come minerale e come pianta sorto

poesie di Rumi

Sono morto come minerale e come pianta sorto.
Sono morto come pianta e ancora risorto come animale.
Sono morto come animale e risorto come uomo.
Perché temere allora di divenire meno morendo?
Ancora una volta morirò come uomo.
Per risorgere come un angelo perfetto dalla testa
alla punta dei piedi.
Ed ancora quando da angelo soffrirò la dissoluzione
Io muterò in ciò che supera l’umano concetto.

Da: Jalal al Din Rumi , “Poesie mistiche“, BUR Biblioteca Univ. Rizzoli, 1980.

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Presso il suo mausoleo (“dargah”) fece apporre la seguente iscrizione:

«Vieni, vieni; chiunque tu sia, vieni.
Sei un pagano, un idolatra, un ateo? Vieni!
La nostra casa non è un luogo di disperazione,
e anche se hai tradito cento volte una promessa… vieni.»

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[La foto è di Elijah Hiett, Stati Uniti]

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