Il terzo libro che Charlotte Joko Beck non ha avuto il tempo di scrivere, basato sul materiale da lei lasciato. Un’opera che insegna a scardinare la propria “convinzione di base”, ovvero la pseudo-certezza latente e negativa che si ha su di sé.
Vivere lo zen, secondo l’autrice, non è niente di speciale: solo la vita così com’è, senza più i sogni e le fantasie con i quali cerchiamo ininterrottamente di rimandare l’incontro con il qui, l’ora, il questo.
Riprendendo il filo della propria biografia, Hervé Clerc ci rende partecipi di un insegnamento plurimillenario, e nella forma più semplice e spoglia possibile, scardinando cliché, tic accademici, gerghi, mode.
Uccidere il Buddha quando lo si incontra significa superare il mito del maestro, il mito del guru, il mito dello psicoterapeuta; significa rinunciare al ruolo di discepolo e distruggere la speranza che qualcuno all’infuori di noi possa essere il nostro padrone.
Attraverso un’analisi semplice e profonda l’autore rende accessibili a tutti concetti vertiginosi quali il vuoto o il non-sé e ci spiega come il Buddha abbia descritto migliaia di anni fa aspetti della realtà che gli scienziati stanno scoprendo solo ora.
Una critica radicale di qualsiasi definizione e descrizione, del mondo, di sé stessi, dell’insegnamento, della pratica spirituale., ma anche un invito chiaro a guardare in profondità le cose, a non fermarsi alla superficie.
La nevrosi ci sommerge di ansie e di paure che ci impediscono di gioire della vita e dei rapporti con gli altri. Eliminando il pensiero nevrotico (le seghe mentali) e ritornando a quella realtà da cui esso ci allontana, possiamo imparare a godere delle vita e delle cose che ci stanno intorno.
Questo libro di Pema Chödrön ci offre gli strumenti per affrontare le difficoltà che la vita ci presenta e ci fa capire che possiamo attingere alla nostra saggezza interiore in ogni momento.
Questo libro comprende un’approfondita istruzione sui “Sedici modi di respirare” dal Discorso sulla piena consapevolezza del respiro. Applicando gli insegnamenti alla vita quotidiana, Thich Nhat Hanh mostra come sia possibile rallentare il nostro ritmo frenetico entrando in contatto con il nostro respiro.
La via della trasformazione è una preziosa esposizione di psicologia buddhista, incentrata sull’esperienza diretta .del riconoscere, dell’abbracciare e dell’osservare in profondità la natura delle sensazioni e delle percezioni