Contemplare il corpo con l’occhio della mente permette di coglierne impermanenza e insostanzialità, sciogliere l’attaccamento ai cinque aggregati e allentare progressivamente la sofferenza.
di Paolo Subioli · Published 15 Dicembre 2025 · Last modified 23 Dicembre 2025
La contemplazione del corpo è una pratica di consapevolezza che unifica respiro, mente e sensazioni fisiche, favorendo calma profonda e guarigione, e riportando l’esperienza al contatto diretto con la vita presente.
di Paolo Subioli · Published 27 Giugno 2022 · Last modified 24 Agosto 2026
Ajahn Chah sottolinea l’importanza di mantenere la postura della presenza mentale in ogni circostanza della vita, non limitandola alla sola pratica di meditazione formale.
di Paolo Subioli · Published 10 Giugno 2022 · Last modified 23 Dicembre 2025
Quello dell’attaccamento è un rischio che può presentarsi anche nell’atteggiamento che si assume nei confronti della meditazione. Ajahn Chah ci spiega in che modo avviene anche tra i praticanti più esperti.
di Paolo Subioli · Published 28 Novembre 2020 · Last modified 22 Agosto 2026
La presenza mentale consapevole, secondo Ajahn Chah, va coltivata di continuo, in ogni azione della vita. In questo modo possiamo imparare a distinguere al meglio oggetti mentali salutari e non salutari.
di Paolo Subioli · Published 6 Novembre 2020 · Last modified 24 Agosto 2026
L’attività mentale viene paragonata da Ajahn Chah a un cobra velenoso, per esortarci a non identificarci con pensieri ed emozioni, ma a osservarli soltanto per quello che sono veramente.
di Paolo Subioli · Published 11 Giugno 2020 · Last modified 10 Febbraio 2021
Essere vigili è un atteggiamento che richiede costanza, dice Ajahn Chah. Bisogna comportarsi con la propria mente come un genitore che vigila sul proprio bambino.
di Paolo Subioli · Published 1 Dicembre 2018 · Last modified 16 Febbraio 2021
Affrontare con le piccole e grandi incombenze della vita quotiiana con garbo e presenza mentale, aiuta a sviluppare la concentrazione e facilita la pratica.
di Paolo Subioli · Published 15 Febbraio 2018 · Last modified 17 Febbraio 2021
Siete mai stati felici? Avete mai sofferto? Avete mai considerato quale di queste due cose ha valore davvero? Se la felicità fosse reale, allora non dovrebbe dissolversi, non è vero?